Link: Alessandro Longo » Blackout nazionale Elitel.

Una cosa mai vista: da circa 24 ore (dalla mattina di ieri) tutta la rete Elitel è down, in tutta Italia: Adsl, dns, telefonia. Me lo conferma il call center Elitel e mi arrivano e-mail di utenti sbalorditi.

No Alessandro, non e’ una cosa mai vista. E’ una cosa gia’ vista come sanno bene i miei amici Podesta di Milano e Zunino di Genova.

Pochi mesi fa una persona mi aveva chiesto se mi sarebbe interessato esaminare la questione per una possibile rinegoziazione del debito con Telecom, poi non se ne fece piu’ nulla.

Non ho alcuna informazione diretta, certo e’ che se prima poteva esserci una tolleranza da parte di TI, dopo le indagini per bancarotta fraudolenta che coinvolgono 4 dirigenti Telecom, di cui 3 della divisione wholesale, mi aspettavo che la manica si sarebbe stretta e mi chiedevo chi potrebbe essere stata la prima vittima.

Considerando che, a parte qualche caso che si conta sulle dita di una mano, gli operatori di TLC di rete fissa in Italia stanno tutti alla canna del gas o li’ vicino, un poblemino di sostenibilita’ della concorrenza probabilmente c’e’…

Certo, se i margini del retail minus (margini tra costi all’ingrosso e prezzi al dettaglio) non fossero stati quasi dimezzati dall’autorita delle comunicazioni, forse qualche problemino in meno ci potrebbe essere.

E se i costi della terminazione fisso mobile fossero piu’ vicini ai valori delle comunicazioni on-net, se la mobilita’ degli abbonati fosse piu’ efficiente (number portability), se i controlli di replicabilita’ delle offerte fossero meno "soggetti" a "dimostrazioni"  statistiche… se si promuovessero gli alternativi senza discirminazione …

E non si dica "ci vogliono le economie di scala per competere": i grossi, a parte vodafone, sono tutti in passivo. Piu’ che "le economie di scala", ci vogliono "le banche amiche" perche’ "li azionisti danarosi" non hanno piu’ danaro..

L’Italia e’ una repubblica fondata sulle banche. (e sulle norme probabilistiche)