La figlia del re di Cirene (267 a.c.) si chiamava Berenice.

Berenice era sposata con un Faraone che si  trovo’ coinvolto in una guerra con i litigiosi siriani; Berenice, sperando che il faraone tornasse presto a casa (a mo’ di sacrificio) colloco’ una ciocca dei suoi preziosi capelli nel tempio (dedicato ad Afrodite).

Come fu, come non fu, le soffiarono i capelli dal tempio…  il faraone usci’ illeso dalla guerra e se ne torno a casa.

Tutto bene ? no, la tragedia non era finita, il figlio di Berenice  fece uccidere la madre.

Chissa’ a chi e’ venuto in mente  di chiamare Berenice un fondo immobiliare in cui far confluire immobili di Telecom.

I fondi che hanno accolto immobili di Telecom si chiamano Tecla e Berenice,  dai nomi di due  delle "citta’ invisibili" di Italo Calvino. (Tecla quella in perenne costruzione  e Berenice la citta’ della giustizia)

La "guerra" (sul mercato) c’e’ stata ed e’ ancora in corso

10/6 Pirelli assieme a Morgan Stanley fanno una offerta di acquisto 
                        di Berenice e Tecla a 540 e 590 euro per quota
18/6 Controofferta di Caltagirone e Whitehall (Goldman Sachs)
    a 650 e 650 euro per quota
20/6 Pirelli e Morgan Stanley rilanciano     a 685 e 678 pq
21/6 Catagirone e Goldman Sachs rilanciano     a 725 e 680 pq
22/6 Pirelli e Morgan Stanley    offrono     Berenice 685 e 690 per Tecla
     Caltagirone e Goldman Sachs offrono     Berenice 725 e 680 per Tecla
27/6 Sul giornale: Pirelli e Goldman Sachs hanno trovato accordo per spartirsi Berenice e Tecla
5/7 Scade l'offerta di acquisto Tecla, vince Pirelli con Morgan Stanley (a 690)
6/7 Merrill Lynch rilancia su                Berenice 760

Riassunto:

  • a meta’ giugno Tecla stava a 590 e a fine giugno stava a 680 (+15%)
  • a meta’ giugno Berenice stava a 540 e ai primi di luglio sta a 760 (+40,7%)

parliamo di palazzi, non di una societa’ che possa avere inventato chissa’ quale brevetto rivoluzionario, che giustifichi un balzo del genere, se poi si pensa che pare il mercato immobiliare stia rallentando

Un lettore ingenuo sip potrebbe chiedere "I prezzi sono alti adesso o erano bassi prima ?"

E’ una domanda non appropriata.

I prezzi sono sempre giusti, per definizione, perche’, in un mercato efficiente, li fa il mercato.

Nel mercato, come e’ noto, tutti gli investitori hanno le stesse informazioni, i manager fanno gli interessi della societa’ e non di alcuni azionisti e se cosi’ non fosse, l’autorita’ di sorveglianza (la Consob) interverrebbe tempestivamente e incisivamente con tutti i potenti strumenti legali a sua disposizione.

Certo, chi li ha comprati e rivenduti a quei valori ci ha guadagnato proprio tanto. Una bella fortuna.