The ban was announced in the official national portal of Belarus. The edict declares that any service which provides access to anonymising facilities such as Tor and Virtual Private Networks must be entered onto a national blacklist, and that internet service providers will be obliged to check state inspectorate lists daily for new banned services and sites, and to implement blocks accordingly.

via thestack.com

Adilà delle ovvie considerazioni sulla censura delle comunicazioni, che per adesso è ancora impensabile in Italia, mi colpisce il fatto che in Bielorussia siano entrati nel merito ed abbiano capito che per intercettare tutti si debba proibire la cifratura

qui da noi stiamo al DNS poisoning che tanto bene fa al visitatore casuale che trova un rassicurante messaggio "l'autorità ti difende dai malintenzionati" mentre i malintenzionati imparano da uno dei 14 milioni di siti come bypassare i filtri con pochi semplici clic.