Fin dal momento elettorale, momento base della democrazia, si vede l’atteggiamento della macchina burocratica italiana.

Le nostre elezioni sono un emblema di tutti quei casi in cui la macchina burocratica si basa su processi e documenti inutili, con aggravio di tempi, costi e complicazione della vita dei cittadini.

Si può sapere a cosa serve la “tessera elettorale” ???!???!!

Ed è stata re-introdotta nel 2000, nel XXIesimo secolo!!

Altro che voto elettronico (cui notoriamente sono contrario)… Iniziassimo ad abolire la tessera elettorale e a consentire di raccogliere le firme per le liste con firma digitale con i mezzi previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale!!.

Ci vuole proprio una rivoluzione copernicana…

Mi viene voglia di deteriorarla apposta (non c’e’ sanzione) ed andare con tutta la famiglia all’anagrafe a farmela rifare.

Ve lo immaginate un flashmob-based Denial of Service nelle prossime elezioni ?