Il Gruppo Guardian, grande testata britannica di stampo globale, ha pubblicato i suoi risultati dopo tre anni di una strategia di riconversione.

Bisogna fare i complimenti, sono risultati eccellenti:

  • The Guardian’s audience has grown substantially with record number of regular readers and digital traffic. The Guardian had over 1.35bn page views in March 2019, compared to 790m in April 2016.
  • GNM has grown revenues across each of the last three years with revenue growth of 3% to £223 million in 2018/19. Revenues are now at their highest level for a decade.
  • GNM’s target of reducing costs by over 20% by 2018/19 has been achieved
  • GNM has achieved its break even goal delivering an operating profit at EBITDA level of £0.8 million.
  • The Guardian now has over 655,000 monthly paying supporters, across subscribers, recurring contributors and members, and an additional 300,000 one-off contributors in the last year.
  • 55% of GNM revenues are now digital, with good growth in digital advertising, digital subscriptions and reader contributions.
  • International revenues have doubled since 2015/16 and continue to grow at double-digit levels per year. Both Guardian US and Guardian Australia are now financially sustainable.

I grassetti sono miei.

Sono numeri che dovrebbero far riflettere chiunque altro nell’industria, che non possa essere un brand globale. (e non tanto per la riduzione di costi del 20%, che vuol dire che i costi “di tipo vecchio” sono tagliati molto di più, per compensare i necessari costi “di tipo nuovo” (software, dati, ecc.))

I numeri sono impressionanti… 1,35 miliardi di pagine viste/mese, 680mila paganti/mese, un raddoppio dei ricavi globali (non UK) ed anche 110mila abbonati cartacei ed il 45% dei ricavi non da digitale.

Con tutto questo ben di Dio di prestazioni, è sostanzialmente a breakeven a livello di EBITDA.

Poi, 1,35 miliardi di pagine viste… se non erro, a gennaio in Italia tutti gli editori raggruppati dall’Audiweb, tutti insieme ne hanno fatto meno di un quarto.

A meno che io non sbagli, non è esattamente un messaggio di serenità per chi queste condizioni non riesce/può averle. Sono in pochi a poter realizzare una strategia simile…