Per qualche strano motivo il client che uso sul mio palmare si e' mangiato il post.
Dicevo..
Luca de Biase ha un post interessante oggi sugli interessi divergenti tra azienda ed azionisti riguardo a Telecom Italia.
Credo che pero' abbia trascurato un punto di vista interessante, una terza divergenza di interessi che a mio avviso e' la piu' importante.
Ieri parlando con degli amici dicevo che la rete di telecomunicazioni no puo' essere considerata solo alla stregua di un prodotto o di un servizio "finale" come un tappo di una bottiglia o di un barbiere.
La rete di telecomunicazioni (in senso lato) e' l'ambiente sul quale si sviluppa l'economia ed e' l'ingrediente fondamentale dell'innovazione e della crescita.
L'ICT contribuisce (solo) al 4% del PIL dell'Europa ma al 40% della crescita economica. In Italia le telecomunicazioni rappresentano un fatturato di 36 miliardi di euro e Telecom Italia fattura 30 miliardi di euro.
C'e' quindi una terza divergenza di interessi, oltre alla divergenza evidenziata da Luca tra azienda ed azionisti ed e' la divergenza di interessi del sistema, inteso come sistema: aziende e persone che dipendono dalle telecomunicazioni, ovvero dal personale all'indotto al tessuto produttivo del paese.
Questa e' la divergenza di interessi principale, IMHO. Spero che anche di questo, si inizi a parlare, e che si arrivi a ritenere che FTTH deve essere il nuovo servizio universale e che su cio' si faccia un progetto paese...



