Leggo su Milano Finanza riguardo ad una analisi della Banca d'Italia sulla situazione Telecom.
Il faro acceso da via Nazionale è legato soprattutto alla verifica dell'impatto che un eventuale ingresso delle principali banche italiane nel capitale di Telecom Italia potrebbe avere sui requisiti patrimoniali sia delle singole banche coinvolte sia del sistema bancario in generale.
Esiste infatti, secondo la vigilanza, il pericolo che un'ulteriore esposizione nei confronti del gruppo telefonico, soprattutto alla luce del nuovo riassetto bancario, possa determinare un superamento dei limiti alla concentrazione dei rischi imposti dalla normativa.
I tecnici di via Nazionale starebbero dunque valutando la fattibilità dell'ipotesi Telecom bank con gli istituti di credito pronti a rilevare la quota detenuta da Pirelli in Olimpia. Sotto la lente degli uomini di Mario Draghi ci sono in particolare i ratio patrimoniali e i limiti alla partecipazioni in società industriali che potrebbero, soprattutto per le banche più esposte, essere superati



