L'unico quotidiano che ho trovato che ne parla e' questo: la Voce d'Italia.
Funzionari Telecom e Tim indagati per bancarotta fraudolenta Avrebbero causato un buco di 76 milioni Roma, 29 giu. - Avrebbero erogato crediti per conto di Telecom e Tim per 76 milioni di euro a società insolventi, causando così un grave danno all'ex monopolista pubblico. Oltre ai quattro funzionari del colosso delle comunicazioni, Alessandro Talotta, Riccardo Delleani, Walter Ibba e Lorenzo Ferrante, sarebbero indagate altre 14 persone legate alle società a cui venivano concessi crediti "facili". Red. cro.
Alessandro Talotta, Riccardo Delleani, Walter Ibba sta in Telecom Wholesale, Ferrante sta in TIM.
Le relazioni esterne di telecom hanno fatto un grandissimo lavoro di "gestione della crisi", non lo ho trovato su nessun giornale, anche se la voce girava. ERRATA CORRIGE: un trafiletto e' apparso sul Sole 24 ore del 29/6.
Vedremo le risultanze degli atti, per adesso ogni giudizio va sospeso.
Se sfortunatamente si dovesse arrivare ad appurare che Alessandro Talotta che e' il responsabile dei servizi all'ingrosso nazionali (colui che e' responsabile di gestire le forniture all'ingrosso a tutti i concorrenti, che devono essere non discriminatorie) in associazione con altri, avesse messo in atto condotte tali da configurare un reato di bancarotta fraudolenta, sarebbe, a mio avviso, molto grave.
Parrebbe che in questa inchiesta a febbraio scorso, su 18 indagati, 12 siano stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, provvedimento che non avrebbe riguardato alcuna persona di Telecom.



