Dal Sole 24 ore
Il rapporto di concambio è stato fissato in sei azioni ordinarie Bt Italia, ex Albacom, per ogni azione I.Net. Un valore che sembra acconten-tare tutti, compresi i soci di minoranza critici nei mesi scorsi verso l'Opa di Bt su I. Net...Pare dunque arrivato il lieto fine dopo mesi di frizioni tra Bt e le minoranze di I.Net.
Effettivamente ci sono stati periodi difficili con i rappresentanti degli azionisti di minoranza che, da quanto mi risulta, hanno fatto il loro ruolo al meglio. A conti fatti, ogni lira di fatturato I.NET è stata valutata piu' del doppio di una lira di fatturato BT (Albacom).
Il processo di cambiamento di sesso di I.NET e' iniziato nel 2001 a Carimate, per chi se lo ricorda. Penso che BT stia facendo un affare.
Adesso Corrado dovrà essere molto abile per gestire la fusione stando attento a liberare sinergie e non a consentire che si soffochino le opportunita'. Da questo punto di vista, forse, un anno fa sarebbe stato meglio.
