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TRIBUTO

  • GIOVANNI DEGLI ANTONI
  • NORBERT WIENER
  • KURT GOEDEL
  • ALAN TURING

SEGNALAMI LE NOMINE >60

  • 10/04/10 Domenico La Cavera - COnsulente sviluppo economico e industriale Sicilia - 94
  • 09/04/09 - Lucio Stanca - Amministratore Delegato Expo 2015 - 68
  • 12/06/09 - Paolo Ferrari - Presidente di Sistema Cultura Italia di Confindustria - 75
  • 14/04/09 - Manlio Strano - Segretario Generale Presidenza del Consiglio - 65
  • 19/02/09 - Guglielmo Rositani - Consigliere RAI - 71
  • 26/03/09 - Paolo Garimberti - Presidente RAI - 66
  • 20/02/09 - Giuliano Amato - Presidente Treccani - 70
  • 19/12/08 - Enrico Manca - Presidente Fondazione Bordoni - 77
  • 27/11/08 - Mario Resca - Direttore generale dei musei italiani - 63
  • 12/11/08 - Franco Bassanini - Presidente Cassa Depositi e Prestiti - 68
  • 06/09/06 Innocenzo Cipolletta - Presidente FFSS - 65
  • 16/06/08 Vincenzo Grimaldi - Alto Commissario Anticorruzione - 66
  • 30/05/08 - Giovanni Ialongo - Presidente Poste Italiane - 64
  • 29/04/08 - Luigi Roth - Presidente Terna - 68
  • 30/03/08 - Claudio De Rose - Presidente Commissione Via (Ministero dell'Ambiente) - 75
  • 20/03/08 - Tiziana Nasi - Presidente Torino Olympic Park - 60
  • 09/02/08 - Luigi Scotti - Ministro di Grazia e Giustizia - 76
  • 31/01/08 - Luciano Maiani - Presidente CNR - 66
  • 31/01/08 Claudio de Vincenti - Consigliere di Amministrazione Agenzia del Farmaco - 60
  • 27/07/07 - Fabio Pistella - Presidente CNIPA - 64
  • 02/11/07 - Giuseppe Sangiorgi - Consigliere Consiglio Superiore delle Comunicazioni - 60
  • 02/11/07 - Mario Morcellini - Consigliere Consiglio Superiore delle Comunicazioni - 61
  • 02/11/07 - Paola Manacorda - Consigliere Consiglio Superiore delle Comunicazioni - 71
  • 02/11/07 - Enrico Manca - Consigliere Consiglio Superiore delle Comunicazioni - 76
  • 02/11/07 - Francesco Cossiga - Consigliere Consiglio Superiore delle Comunicazioni - 79
  • 02/11/07 - Enzo Cheli - Presidente Consiglio Superiore delle Comunicazioni - 73
  • 10/09/07- Fabiano Fabiani - Consigliere di amministrazione RAI - 77
  • 05/08/07 Vincenzo Dettori - Presidente Fintecna - 71
  • 31/07/07 - Maurizio Prato - Presidente Alitalia - 66
  • 31/07/07 - Federico Rossi - Presidente CNR - 60
  • 25/07/07 Giorgio Assumma - Presidente SIAE - 72
  • 18/06/07 Cosimo D'Arrigo - Comandante GdF - 62
  • 27/04/07 Elio Catania - Presidente ATM - 61
  • 24/04/07 Maurizio Decina - Presidente Fondazione U. Bordoni - 64
  • 19/04/07 Ezio Andreta - Commissario Agenzia nazionale innovazione - 63
  • 29/03/07 Giovanni Fabrizio Bignami - Presidente ASI - 63
  • 26/03/07 Giovanni Puglisi - Rettore IULM - 61
  • 11/03/07 Alberto Tripi - Presidente Confindustria SI&T - 67
  • 03/03/07 Francesco Saverio Borrelli - Conservatorio Milano - 77
  • 03/03/07 Carla Rabitti Bedogni - Antitrust - 67
  • 03/03/07 Piero Barucci - Antitrust - 73

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17 luglio 2007

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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a La sovracapacità costa meno della QoS:

» Sovracapacità o QoS? Grande o piccolo la risposta è unica. da AlBlog : Alberto Blog! Connettività, VoIP, P2P e...
Come Stefano Quintarelli dice in questo suo articolo anche io avevo in mente da tempo largomento.Stefano ci mostra come sulle grandi reti per non avere congestioni che causerebbero rallentamenti ci vuole una sovracapacità del doppio, raddoppi... [Continua a leggere]

Commenti

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ROTFL - "Gestire l'assenza di abbondanza"
Bellissima espressione ed in effetti è un tipico esempio di inutile gestione attiva di un problema.
Basta invece aspettare 18 mesi che Moore ci risolve il problema senza muovere un dito ;-)

In quale altra infrastruttura si ha un simile vantaggio? Nessuna. Basta pensare al solito esempio dell'autostrada, questa si è una infrastruttura che ha nella scarsità la sua principale caratteristica (e continuerà ad averla anche dopo il raddoppio di ogni tratta).
Forse gli esperti di QoS farebbero meglio a prestare i loro servizi alla Società Autostrade o ai Comuni delle principali città italiane, cissà che dall'applicazione dei conceti sviluppati per le reti non nasca qualche applicazione interessante.

Scusami Stefano, sarà il caldo, sarà il dormire quasi nulla la notte a causa della mia pupetta, dunque il QoS sarebbe inutile ?

Al di là di discorsi teorici in cui la banda, ovviamente, più ce n'è a disposizione e meglio è( e nel caso costerebbe meno che pagare gente per fare un buon QoS ), dove non ce n'è oppure è di difficile reperimento come ci si dovrebbe comportare ?

ocio..
bisogna pensare alla topologia.
dividiamo tra accesso e trasporto, dividiamo tra oggi e dopodomani

il collo di bottiglia e' nell'accesso.

il trasporto (backbone) costa sempre meno per raddoppiare la capacita'. Ovvero il costo degli apparati scende ad una velocita' maggiore rispetto alla crescita dell'uso di banda degli utenti.
Qualche mese fa a una cena con un capo ingegnere di cisco photonics, ci raccontava di macchine che non avevano un prezzo di listino, schede ad altissima velocita' per i backbone e proprio non si riusciva a tirargli fuori un prezzo orientativo.
Allora con google trovammo in 5 minuti un broker russo che le vendeva a poche decine di migliaia di dollari.
Una volta che hai un router, mettere una scheda aggiuntiva per portare 10Gbps aggiuntivi su una fibra costa poco (oc192)
http://search.ebay.it/oc192_W0QQ_trksidZm37QQfromZR40
come vedi, intorno a 12Keuro per scheda

Sopra di conveniente c'e' oc768 (40 Gbps, anche se c'e' una dispersione ottica maggiore); qui i prezzi sono molto piu' alti. Uno potrebbe pensare "non conviene, metto 5 Oc192", in realta' il telaio del router ha slot limitati per cui il trend dei prezzi e' tale da assicurare che o si vendono chassis di router aggiuntivi o si vendono schede piu' potenti e il margine per il produttore sia circa lo stesso.

mettere macchine per gestire QoS fa felice Cisco ma scambia costi per gestire la QoS anziche' per ampliare la capacita'.

in I.NET avevamo SLA che assicuravano al cliente che la rete I.NET non sarebbe mai stata un collo di bottiglia. Quando le tratte andavano al 60% di carico, si raddoppiavano.

eppure c'erano clienti (e non pochi, e ce ne sono ancora) che preferivano avere colli di bottiglia e gestione del QoS, spinti da carrier che non volevano fare upgrade perche' vogliono gestire la scarsita' e da produtori di hw che vendevano piu' scatole.

con questo non voglio dire che la banda non sara' un collo di bottiglia.
lo e' da sempre per definizione. (nel caso di I.NET lo era l'accesso (del fruitore o del server dall'altro lato, ma non il backbone))

chiunque di noi si allarga fino ad utilizzare tutte le risorse disponibili, e' sempre stato cosi' e sara' sempre cosi', come dire che abbiamo il limite che dobbiamo dormire.

ma non e' un problema. vuol dire che si fanno piu' cose, non che ci sono dei limiti.

ricordo che si mandavano le mail di notte per non pesare con gli allegati, che l'audio non passava, che le immagini si mettevano a 16 colori...

e mo' c'e' youtube..

p.s. per capirci, 10Gbps a 15Keuro (tra 2 anni la meta) vuol dire 10.000 utenti simultanei a 1Mbps (che ci fai qualita' DVD), vuol dire che 15.000/10.000=1,5 euro per utente che in ammortamento triennale vuol dire 0,5 euro all'anno.

Ovvio, la fibra e' la stessa e ci deve essere, ma il costo dell'equipment per gli upgrade e' francamente negligible.. (meno sulla rete di accesso)

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