Mi sembra importante e quindi lo segnalo. Da "la Sicilia" di ieri
Catania. «Anche le piante da oggi possono parlare ... la presentazione della nuovissima guida multimediale che sarà illustrata venerdì 26 alle 11 all'Orto Botanico di Catania. Pensata per facilitare la scoperta del regno vegetale, "TGuide" è nata dal progetto di ricerca Sealspaw per la localizzazione e fruizione di beni culturali e turistici cosiddetti sparsi. ...i risultati di una collaborazione tra imprese private ed enti pubblici, ... finanziato con fondi europei assegnati alla Regione ... I partner che hanno contribuito alla realizzazione di "TGuide" sono (1) Acse Spa (capofila), (2) Teseo Srl, (3) Stt Srl, (4) Delta80 Srl, (5) Accademia Belle Arti di Catania. Hanno collaborato inoltre (6) l'Università di Catania con il Dipartimento di Economia, (7) l'Università di Milano (Dipartimento di Informatica) e (8) l'Università di Bergamo (Turismo), mentre come "end user", oltre (9) all'Orto Botanico di Catania, sono stati coinvolti il (10) Parco dell'Etna e il (11) Comune di Militello.
I numeri li ho aggiunti io. Non e' che hanno inventanto un nuovo sistema, hanno messo un tag RFID attaccato alle piante e con un palmare lo leggono. (e' previsto pero' anche un palmare con GPS per dirti in che orto ti trovi e darti informazioni del caso).
Premesso che e' giusto utilizzare i fondi Europei, se vi fate un giro su RFIDstore e guardate palmari (magari SD card) e tag e pensate a quanto costa fare un ipertesto su delle piante, vi fate una idea di quanto potrebbe costare l'applicazione. Diciamo 20K (20.000 euro) per stare larghi. (per quella cifra Eximia glielo fa di certo, con un bel margine).
11organizzazioni11 non si dividono certamente 20K. Mi chiedo quanto sia il finanziamento di questo progetto.
E non possono non pensare alla mia amica che ha mostrato controlli robotici con cellule neurali umane in coltura su MAE (Micro Array Electrodes) e ha difficolta' a trovare 30K per continuare la ricerca.
Nulla togliendo alla validità del progetto catanese, se io dovessi decidere dove allocare fondi, non avrei dubbi.
Lei sta in Italia e un suo difetto, probabilmente, e' essere visibile solo al livello dei massimi esperti mondiali. Forse e'per questo che i 30K adesso le arriveranno da una nota agenzia nordamericana. (e appena la figlia finirà il liceo, scommetto che se ne andranno).
Probabilmente non c'entra con questo caso; ma lo uso come pretesto per buttarla li': Secondo voi, l'Italia e' nell'Economia della Conoscenza o nell'Economia delle Conoscenze ?



