Ecco i dettagli dal Ministero. (c'era qualche piccola imprecisione nell'anticipazione che avevo dato)
(sono stato offline perche' ho presentato in alfa release a degli adetti ai lavori una integrazione 1st life - 2nd life fatta con sistemi di localizzazione UWB, una derivazione del lavoro che spiegavo qui, della quale a breve leggerete e vedrete di piu'. Mi scuso con chi mi ha sollecitato. sono in ritardo. a breve i dati sulla musica (dopo quelli sul video) e qualche info interessante scoperta sulla VoIP).
poco fa il Ministro Gentiloni ha presentato anticipazioni sul wimax ad alcuni giornalisti:
- 2 licenze (macroregionali) piu' una terza (regionale, questa solo per operatori non UMTS), per 15 anni
- ampiezza di banda per ciascuna licenza 2x21MHz
- 7 macroregioni (5+ sicilia e sardegna)
- 45mln base d'asta di cui
- 2,99 mln la lombardia
- 2,27 lazio, molise, umbria e abruzzo
non e' chiaro se c'e' l'obbligo di wholesale a condizioni commerciali (pare che sia per 30 mesi, o comunque un impegno del ministero a fare in modo che cio' avvenga)
dopo 30 mesi, se ci saranno frequenze non utilizzate, dovranno essere rimesse a disposizione di altri
bisognera' vedere se ci sara' un divieto per 802.16e (wimax mobile) e per il backhauling (cioe' per collegare tra loro le antenne che forniscono l'accesso agli utenti);se ci fossero, immagino i ricorsi per la non neutralita' tecnologica.
p.s. anche morse ha delle anticipazioni.












Vabbè, d'altronde sapevamo tutti oramai che sarebbe andata così... ma sai com'è, la speranza è sempre l'ultima a morire. Un altro schifo.
Scritto da: MFP | 11 ottobre 2007 a 14:05
considerando i paletti esistenti non mi sembra cosi' male.
io avrei preferito meno MHZ e concessioni in piu'.
perche' dici che e' uno schifo ?
Scritto da: Stefano Quintarelli | 11 ottobre 2007 a 14:23
Mah, le solite cose:
- 15 anni (oltretutto rinnovabili, o sbaglio?) sono una pietra tombale su quelle frequenze (ok, sono frequenze non pregiate... ma sempre frequenze sono... lo spettro non è scarso, ma limitato si);
- 30 mesi (2,5 anni; senza contare ... DDD);
- non c'è nulla che tutela i piccoli operatori... anzi... si richiede che la società sia una spa... 2 milioni a licenza.
- non c'è spettro libero; e se hai letto PI sai come la penso; tu stesso ti eri espresso in quel verso... con ISOC... Fuggetta... anche Matteo Fici aveva dato segni di apertura... l'Europa... l'ECTA... e non si contano le altre voci; ma no, AGCOM e Ministero hanno deciso che la situazione italiana è un po' troppo "evoluta"... c'è troppa concorrenza, troppo know-how, troppa cultura... e quindi a noi conviene continuare con le licenze individuali a lunga scadenza, in totale assenza di controlli, con la rete fissa in malora, e con un authority che latita e si sveglia soltanto quando l'europa gli tira le orecchie per delle cose (i costi di ricarica) che all'estero non sanno neanche cosa sono... boh, sarà forse che io nell'86 ero bambino e quel latte l'ho odiato ;)
Devo leggere con calma e lasciar sedimentare un po', ma sono uno spericolato. A medio termine direi che (best case) chi non ha il mobile si dota di mobile per propinarci l'UMA; a lungo termine invece direi (sempre nel caso in cui ci vada di lusso) che avremo un consorzio di una diecina di aziende... così tra 5 anni mentre nel resto del mondo venderanno flat dati a prezzi stracciati su cellulari da 1 euro (e a casa hanno la fibra ridens), qui da noi saremo con i cellulari da 900 euro a 10 euro/mese per 20Gb/mese, il VDSL nelle città dove già c'è tanta fibra e il wimax dove non c'è niente... ah, e ovviamente la rete di Telecom ce la saremo riaccollata noi cittadini per l'ennesima volta per metterla in mano al consorzio... che magari gestisce ma non finanzia, perchè il fisso non conviene; dulcis in fundo il cselt non esisterà più o sarà reso completamente inoffensivo (La proprietà intellettuale che produce è ancora italiana?).
Bah... stiamo a vedere le prossime frequenze. Quali sono le prossime? I 120Mhz lì in mezzo?
Scritto da: MFP | 11 ottobre 2007 a 18:36
Io spero che le prossime siano intorno ai 700MHz.
e su quelle si spero che siano aperte.
questa gara non e' certo come la avrei scritta io, pero' bisogna riconoscere che le uova le ha rotte Agcom, non il Ministero, che con quello che ha trovato ci ha dovuto fare la frittata che ha potuto.
Scritto da: Stefano Quintarelli | 11 ottobre 2007 a 21:22
Beh, diciamo che al ministero faceva fatica andare a prendersi delle nuove uova... non ho idea di quanta fatica... ma non era propro "impotente".
Scritto da: MFP | 12 ottobre 2007 a 04:15