Ho chiesto chiarimenti a Google. Nel frattempo la spiegazione di Fabrizio la trovo convincente.
Link: Fabrizio Giudici's Blog: Google Android Developer Challenge - but not for Italy (and Quebec).
- prizes must be assigned in presence of a notary public and a representative from an acknowledged consumer association;
- prizes that are not delivered (for any reason, including recipient not picking them) must be donated to some non-profit organizations, explicitly listed in the contest rules;
- there are some papers to fill in and the contest must be registered to two different Ministries (you know, in Italy there are a lot of Ministries, sometimes it's hard to understand who's doing what) and to the State Monopoly Administration.
In Italiano:
- I premi devono essere assegnati in presenza di un notaio e di un rappresentante di una associazione di consumatori.
- Premi non ritirati devono essere donati ad enti non profit esplicitamente dichiarati nelle regole
- Le pratiche vanno registrate presso due ministeri.
Poi c'e' anche una questione legata ad una fideiussione bancaria, pari all'importo del premio (vedi nei commenti puntualizzazione al riguardo di Paola)
A me sembra un filino borbonico, nevvero ?
- chi vuole partecipare comunque, se lo ritiene, mi manda la documentazione e mi fa provare i servizi.
- Io li valuto coinvolgendo qualche amico di 1generation.net (devo ancora dirglielo) e a mio insidacabile giudizio, per almeno 5 idee, finanzio e curo la costituzione di una società all'estero, in modo che la società partecipi alla gara.
- se una poi piglia i soldi, mi restituisce quello che ho speso e chi ha pigliato il finanziamento subentra nella societa' e cosi' si trova i soldi e una societa' all'estero bella e costituita.
ale'.
P.S. Leggi qui come e' finita la questione sulla regolamentazione della telefonia mobile!




