UPDATE: c'e' qualcuno che dice che stanno filtrando le mail e arrivano le risposte automatiche. Mi sembra un buon segno! Se proprio volete essere certi che il vs messaggio arrivi a segno, c'e' sempre il fax, oppure forse cambiando il subject della mail...
C'e' un bell'articolo di Vittorio Carlini su Borsa e Finanza che parla della cosa.
E' una questione che riguarda tutti noi e che incide per vari punti percentuali del nostro budget famigliare. E' un po' lungo, ma dovrebbe scorrere bene e il tema è assai importante. Vi invito a leggere... così capite anche come mai i prezzi delle ADSL potrebbero aumentare...
I costi di una telefonata di 3 minuti in orario di punta, da rete fissa verso linee aziendali, erano i seguenti (compresa IVA):
Nel 1999
- verso fisso, interurbana alla massima distanza : 0,80 Euro (1.551 lire anuit)
- verso mobile : 1.06 Euro (2.044 anuit)
Nel 2007
- verso fisso, interurbana alla massima distanza: 0,10 Euro (Telecom)
- verso mobile : 0,61 Euro (Telecom, i prezzi variano a seconda dell'operatore destinatario, quindi l'ho pesato sulle quote di mercato)
Detto in altri termini, questa riduzione e' stata
- verso rete fissa da 0,80 a 0,10 Euro : -87,5%
- verso rete mobile da 1,06 a 0,61 Euro: -42,5%
LA RIDUZIONE DELLE TARIFFE VERSO IL FISSO E' STATA PIU' DEL DOPPIO DI QUELLA VERSO I CELLULARI. (ovviamente i costi delle centrali elettroniche sono diminuiti di ordini di grandezza).
Sorge spontanea la domanda: Perchè i costi per la rete fissa sono diminuiti il doppio di quanto è avvenuto nel mobile ?
Risposta: c'e' una ASIMMETRIA REGOLAMENTARE, ovvero
- nella rete fissa l'operatore dominante è obbligato a fornire all'ingrosso a qualunque operatore gliene faccia richiesta e i prezzi all'ingrosso sono regolamentati per evitare extra-profitti che graverebbero sulle tasche dei consumatori. (forse sarebbe meglio dire "limitare", non "evitare")
- nella rete mobile gli operatori dominanti non hanno alcun obbligo di fornitura all'ingrosso e i prezzi all'ingrosso non sono regolamentati ma lasciati a negoziazioni commerciali: l'operatore mobile decide chi può o meno comprare da lui e a che prezzi.
Ora, a Bruxelles, il Commissario alla Concorrenza, Sigra. Kroes, in una riunione la settimana prossima, potrebbe ottenere che il mercato del mobile non sia regolamentato, contrariamente al desiderio del Commissario per la Società dell'Informazione, Sigra. Reding.
Perchè ciò ? Si può solo desumere dagli effetti che avrebbe: stante la integrazione tra fisso e mobile che sta finalmente avvenendo, in Europa prospererebbero solo 4-5 grandi operatori molto forti nel mobile. A spese dei consumatori. Sarebbero loro a vincere, a scapito di chi ha solo rete fissa o fa l'ISP; loro, portatori della loro cultura di non neutralità della rete e di walled garden.
Dietro il paravento della "deregolamentazione", trionferebbe non il mercato (che richiede pari condizioni per tutti) ma la legge del più forte. A farne le spese sarebbero gli operatori di rete fissa di dimensioni inferiori o comunque quelli che non possiedono un operatore mobile.
Non e' un caso che per gli operatori mobili la concorrenza va bene solo se loro possono farla agli altri e non subirla. Per questo si oppongono ad avere regole chiamandola "iper-regolamentazione del mobile" e invece si fanno paladini della concorrenza opponendosi alla "deregolamentazione del fisso".
Non è un caso che BT (che non ha un operatore mobile), Fastweb, Tiscali, come scrive Carlini, stanno "marciando su Bruxelles" chiedendo che ci sia una riflessione approfondita, che esamini i punti di vista di tutti gli stakeholder e non solo delle lobby più forti.
Questa è la differenza di prezzo al minuto di rete mobile tra Europa e USA. (ed il numero di minuti di conversazione)
Sorge spontaneo osservare che i prezzi alti limitano le conversazioni, e che negli USA la spesa complessiva è più alta. Certo, per accomodare più minuti di conversazione bisogna fare degli investimenti in rete...



