Da quanto capisco, Vodafone e Telecom condividono la parte passive delle antenne (non le bts, il traliccio, alimentazione, ecc).
Con l'aumento della banda wireless, il numero di celle si infittisce; la potenza di trasmissione si riduce, la banda complessiva aumenta (lo "spettro" non e' scarso, e' limitato, basta aumentare il numero di antenne che la capacità complessiva del sistema aumenta, ovvero ogni utente puo' avere piu' banda).
Non conosco le mappe di dislocazione delle BTS, diciamo che il limite superiore per ogni operatore e' il raddoppio dei siti, a coso quasi zero. (ovvero, devono affrontare i costi di backhauling, ovvero di collegamento della BTS radio di accesso alla rete fissa).
Alla fine il buonsenso prevale; e' una operazione che ha molto senso e e che dimostra che anche i concorrenti di riferimento potrebbero collaborare agli investimenti di una sola infrastruttura di rete, nell'interesse comune. Scommetto che il marketing strategico non e' stato interpellato ;-)



