Link: Oblò.it --> RFID sottocutanei pericolosi per la salute?. (grazie Simone)
Premetto che nel parere che scrissi a suo tempo per il Garante della Privacy, per ragioni di riservatezza suggerivo di non ammettere gli impianti di tag sottocutanei mentre nelle regole italiane cio' e' ammesso dietro puntuale autoorizzazione del garante su specifico soggetto per esigenze particolari.
Pero' questo articolo, anche se mette un punto di domanda e scrive "i dati sono incerti", a mio avviso genera allarmismo; fa del terrorismo gartuito a caccia di uno scoop.
Parla di una "indagine" della Associated Press. Da quando le agenzie stampa fanno indagini mediche ? Suvvia...
Un transponder e' un pezzo di silicio inerte con un pezzo di filo attaccato. Non c'e' batteria, non emette alcun campo. un po' come infilarsi sottopelle un pezzo di una graffetta. (per non parlare del piercing)
in altre parole un animale ogni 25 a cui è stato impiantato il sensore radio sottocutaneo svilupperà il cancro
Bastava fare una piccola ricerca in rete per scoprire che questo "sistema killer" e' obbligatorio in italia, come unico sistema ammesso, sugli animali da affezione dal 2004 (recepito in varie regioni in momenti diversi (esempio)).
I giornalisti influenzano l'opinione pubblica. La penna e' un'arma. Fare un pezzo infondato allarmistico attira-lettori, mettendo un punto di domanda e un grassetto e' sufficiente a un giornalista per essere a posto con la propria coscienza ?
In Italia ci sono 6 milioni i cani. Mi spiace informare i proprietari che, secondo l'articolo, 240.000 svilupperanno in cancro.
Ma andiamo ! documentarsi, no ? chiedere un parere ad un esperto o fare una ricerchina su internet pare troppo ?
Poteva uscirne un bell'articolo sull'allarmismo eccessivo e sulla leggerezza dei media transalpini e invece ne e' uscito l'ennesimo articolo infondato, sensazionalistico "à la Bild".
Poi ci si lamenta che i giornalisti sono in difficolta'...



