Sole 24 Ore di oggi
Così l'Asati, l'associazione dei piccoli azionisti Telecom che conta circa 2mila iscritti tra dipendenti del gruppo e non, ha messo a punto una proposta intermedia di cui discuterà oggi in assemblea a Roma. «Si tratterebbe di trasferire nella newco tutta l'attuale rete in rame dell'ultimo miglio, i portanti in fibra ottica già oggi esistenti e i nuovi cavi in fibra ottica della rete di nuova generazione che verranno realizzati nei prossimi sei-otto anni, compresa l'elettronica periferica di pertinenza della rete in fibra – spiega l'Asati – In questo modo gli operatori potranno accedere da tutte le centrali, anzichè da un unico punto come avviene oggi, garantendo una completa concorrenza». In questo caso la newco, che occuperebbe circa un quarto dei dipendenti del gruppo (circa 15mila addetti), potrebbe avere, secondo le stime, un enterprise value di 14-16 miliardi, di cui8 miliardi di debito, con un margine Mol vicino al 50% dei ricavi. Telecom manterrebbe la maggioranza assoluta del capitale, cedendo il resto, in parti uguali, al mercato e a istituzioni come la Cassa depositi e presiti e il Fondo infrastrutture.
Amen



