Link: Bell chiude con il Fisco italiano versando un assegno da 156 milioni - Il Sole 24 ORE.
Un assegno di 156 milioni mette fine al dossier della maxi evasione fiscale di Bell, la holding lussemburghese multata sei mesi fa per 1,937 miliardi dall'Agenzia delle entrate.
Hanno pagato l'8,05% di quanto richiesto dal fisco, ovvero il fisco aveva chiesto 12 volte la cifra finale.
L'intesa - nell'ambito della quale Bell ha dovuto ammettere di non essere nei fatti una società lussemburghese - ha registrato l'adesione della quasi totalità dei soci che all'epoca della realizzazione della plusvalenza Telecom facevano parte della compagine di Bell. L'accertamento con adesione in pratica ha permesso di ricostruire la situazione complessiva della società alla luce della normativa all'epoca vigente. E alla società, oltre alle imposte già pagate dai singoli soci, sono stati riconosciuti i costi sostenuti e le imposte pagate all'estero per evitare doppie imposizioni.
I casi sono due: o aveva ragione il fisco e adesso si accontenta di briciole o era seagerata la cifra richiesta che aveva riempito TG e quotidiani e dimostrato quanto era attiva l'agenzia delle entrate nel recupero dell'evasione fiscale.
Probabilmente e' giusta la prima, nel senso che una parte di imposte sono state pagate dalle persone fisiche beneficiarie e una parte sono state pagate in lussemburgo grazie ai trattati internazionali, quindi l'importo dovuto era effettivamente meno di un decimo.
Effetto annuncio, as they call it.



