sul Corriere della Sera di oggi c'e' una bella notizia: i siti di vari
partiti politici sono stati censurati dai filtri di contenuto di Vodafone
(quelli teoricamente a protezione dei minori), senza che il titolare del
contratto ne avesse richiesto l'attivazione.
E' una bella notizia perche' il momento di campagna elettorale rende
quantomai evidente la delicatezza dell'argomento che portera' ad una
interrogazione parlamentare.
La censura e' una pratica pericolosa. Si sa dove si inizia ma non si sa
dove si finisce.



