Bell'articolo di Stefano su Affari e Finanza, da leggere.
...I «piccoli» della telefonia mobile del Vecchio Continente hanno infatti deciso di costituirsi in associazione di pressione per difendere i loro spazi in un mercato che tende a concentrarsi e a favorire gli operatori dominanti...
La prima uscita ufficiale dei Challengers è una lettera aperta a Viviane Reding, commissario europeo ai media, perché vigili su quanto sta succedendo sul mercato del mobile europeo. Che, secondo loro, è un fenomeno preoccupante: l’affermarsi generalizzato di un duopolio, formato in ogni paese, sostanzialmente, dall’incumbent e da Vodafone...
Nessun problema – scrivono i Challengers alla Reding – se questo fosse un risultato naturale della concorrenza. Mentre il realtà questo processo è sospinto da condizioni di disparità concorrenziali che favoriscono i primi entranti, alimentando di rischio di un vero e proprio oligopolio a livello europeo».
Amen.



