Link: OECD Workshop on fibre investment and policy challenges.
The workshop examined fibre investment across the OECD and looked at best practices across a range of investment scenarios. It also examined how regulations concerning fibre are evolving in OECD countries and how to ensure that these networks help promote effective competition.
Al link indicato ci sono le presentazioni. Quella di Pupillo di Telecom Italia trasuda rimpianti monopolistici da ogni slide. Una su tutte:
The best option for in house wiring is to encourage market forces to find out the right balance. In fact infrastructure sharing can be the result of freely negotiated agreements rather than the outcome of a regulatory intervention.
Ovvero, secondo TI: il modo migliore per raggiungere le abitazioni all'interno dei palazzi è di lasciare la cosa alla trattativa commerciale tra le parti, senza intervento regolamentare.
Perfetto: secondo voi cosa risponderebbe Telecom alla domanda "posso sfilarti il rame in questa casa e infilare la mia fibra ?"
Non è un caso che tutti i feedback che ho avuto da Stavanger circa la presentazione di TI siano stati "omogenei nei giudizi"...
Guardate per confronto la slide 8 e la slide 10 della presentazione di Stokab... (Giurin giuretta, non la ho scritta io!) o quella del regolatore norvegese.
Obligation of offering a ”bitstream” access product may be a solution with regard to non-copper access networks
Non vi stupirà certamente che il filo conduttore di tutte le presentazioni degli operatori monopolisti sia simile..
Bella la sintesi dell'ultima slide di Logica CMG (l'importante società di consulenza nel settore)
"Accettare che l'idea di competizione sulle infrastrutture e' bacata".
"Regolare il monopolio naturale nelle infrastrutture"
"Spingere servizi aperti e in competizione"
AMEN. (Anche questa non la ho scritta io)













Commenti