Totalmente d'accordo con il Presidente Calabrò.
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Portofino (Genova), 10 mag. (Apcom) - "Dopo essere stati all'avanguardia, siamo al capolinea" così il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò sintetizza lo stato della banda larga in Italia, a margine di un convegno organizzato dalla multinazionale Ericsson, a Portofino, e dedicato alla "Individual tv", uno slogan coniato dal gruppo svedese per la tv del futuro.
Corrado Calabrò punta l'indice sull'assenza in Italia di una rete a fibra ottica per la banda larga. "Si può parlare di passaggio al digitale soltanto se nel frattempo si è preparato il terreno".
Il garante delle Comunicazioni ha anticipato che l'argomento sarà al centro della relazione che terrà in Parlamento il 15 luglio e ha sostenuto che lo Stato deve intervenire "favorendo le procedure amministrative, cioè rendendo più veloce l'iter burocratico e favorendo gli investimenti dei privati per la realizzazione della fibra ottica. Ad esempio attraverso la defiscalizzazione".
Intervista a me: 2008.04.03 Il Manifesto - "Nuove reti? Intervenga lo stato".
Lo Stato dovrebbe innanzitutto centralizzare la gestione della cosa, sottraendola al potere decisionale delle autonomie locali (*). Poi la politica deve creare le condizioni perché un consorzio di privati – gli operatori telefonici, con in testa l'ex monopolista, venture capital e qualsiasi azienda creda nel progetto - possa investire soldi senza troppi rischi di non rientrare.
al giornalista facevo proprio esempi dei permessi, della burocrazia, dei diritti e delle servitù obbligatorie, come scrivevo il 14 marzo in questo post: Ma quanto costa fare una rete totalmente FTTH ?.
Se si attuassero delle politiche normative per ridurre i costi delle opere civili (obbligo di servitu', semplificazione burocratica, eliminazione dell'obbligo di telealimentazione dei telefoni, obbligo di condivisione, incentivi alle ristrutturazioni, ecc.) secondo un amico che ha esperienza di queste cose, la riduzione potrebbe arrivare al 40%. Le opere civili costerebbero quindi 9,4 miliardi di Euro



