Link: Rapid - Press Releases - EUROPA.
Antitrust: Commission prohibits practices which prevent European collecting societies offering choice to music authors and users
Viene meno l'esclusiva territoriale della SIAE ed equivalenti, un autore italiano puo' rivolgersi alla "Siae" di un altro paese europeo; il livello di royalties e' deciso in ogni paese come adesso, solo che magari ci si puo' rivolgere alla piu' efficiente (!) SGAE in spagna, ad esempio.
Mah... Vedremo se questo effettivamente sara' sufficiente a far partire il cross-border licensing cosi' uno si piglia i diritti per tutta Europa facendo un solo contratto.
Link: Rapid - Press Releases - EUROPA.
The European Commission today adopted two initiatives in the area of copyright. First, the Commission proposes to align the copyright term for performers with that applicable to authors, in this way bridging the income gap that performers face toward the end of their lives. Secondly, the Commission proposes to fully harmonise the copyright term that applies to co-written musical compositions. In parallel, the Commission also adopted a Green Paper on Copyright in the Knowledge Economy.
Vengono fatte due proposte al parlamento per
Estendere la durata dei diritti per gli esecutori allineandoli a quelli degli autori passando da 50 a 95 anni "per assicurargli il sostentamento verso la fine della loro vita"...
Estendere la durata dei diritti a Compositori e Autori di testi fino a 70 anni dopo la morte dell'ultimo autore sopravvissuto (questo forse per assicurare il sostentamento ai figli degli autori, verso la fine della loro vita, ndr)
Poi viene lanciata una consultazione pubblica sul futuro a lungo termine del copyright (tra 140 anni ? ndr)
Proprio per non sprofondare nel ridicolo, il comunicato stampa dice anche che...
The extended term would also benefit the record producers. It would generate additional revenue from the sale of records in shops and on the Internet. This should allow producers to adapt to the rapidly changing business environment which is characterised by a fast decline in physical sales (- 30% over the past five yeas) and the comparatively slow growth of online sales revenue.
L'estensione dei termini beneficia anche i discografici, per aiutarli nel momento di difficolta', visto che i cali della vendita del fisico non sono compensati dall'incremento della vendita dell'online.
Eh gia, crisi nera. Ma perche' non si guarda tutto il fatturato delle major e non solo quello online ? Le altre forme di licensing non stanno andando cosi male, parrebbe...
E chi a preso le difese dei poveri fotografi che hanno perso la stampa delle foto ?
O delle agenzie di viaggio che perdono la vendita dei biglietti ?
Aiuta essere grossi, quando ti serve una legge... )mg




