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Telefónica estudia comprar un operador de ADSL alemán en Cincodias.com.
Il Sole 24 Ore:
Telefónica, the Italian telecoms group's largest shareholder, also signalled its opposition to the possibility of Telecom Italia cutting its dividend.Questa non l'avevo notata. I patti in Telco, se non erro, scadono poco dopo l'approvazione del bilancio 2008... Mi prenoto per l'assemblea!
Telefónica estudia comprar un operador de ADSL alemán en Cincodias.com.
Telefónica ha mantenido conversaciones este año con operadores de banda ancha alemanes en un intento de fortalecer su presencia en el país. Esta afirmación, en la que no se especificó la identidad de los operadores con los que se ha contactado, la realizó ayer el director financiero de la compañía, Santiago Fernández Valbuena, en una conferencia de telecomunicaciones organizada por Morgan Stanley en Barcelona.
Telefonica vuole un operatore ADSL in Germania. Basta che non gli vendiamo Hansenet...Il Sole 24 Ore:
Ma il direttore finanziario di Telefonica, all'incontro di Barcellona,
si è spinto oltre, rilevando che «l'indebitamento di Telecom potrebbe
richiedere qualche intervento in termini di quanto debito in rapporto
al capitale e circa la composizione stessa del capitale »
E, sempre su Il Sole 24 oreA rivelare i retroscena e i dettagli di un progetto «rivoluzionario » per il mercato delle tlc in Italia è lo stesso Novari. Che però spiega anche come il prezzoe questioni Antitrust abbiano portato il dossier su un binario apparentemente morto. I due manager si sono seduti al tavolo per discutere molto di più che una spartizione di asset, come anticipato ieri dal Sole 24 Ore, ma di una fusione: l'eventuale spezzatino sarebbe stato poi un compito di Telecom,non di Novari che ha voluto precisarlo con un comunicato. Comunque sia, l'operazione non si è concretizzata, almeno per ora. «Ci sono state divergenze sul concambio – spiega Novari a Il Sole 24 Ore –Il valore attribuito ai titoli Telecom era per noi troppo elevato: la differenza ha fatto saltare l'operazione». A ciò si sarebbero poi aggiunti timori sulla reazione dell'Authority. Ma per Novari, Telecom Italia non è la sola opzione. Perché di fronte a Li Ka Shing, il magnate di Hong Kong proprietario della compagnia di «videofonini», si aprono quattro strade possibili per il futuro di 3 Italia: il già citato accordo con Telecom Italia (con, in subordine, l'interesse di Wind per la base clienti e le rete tecnologica) che però Novari vede come «il meno probabile»; la vendita a un fondo sovrano medio-orientale; l'ingresso di un importante operatore non europeo che entri in Italia rilevando il 50% di H3G (la società cui fa capo il marchio 3); o che tutto rimanga com'è,con 3 Italia stand-alone












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