Pier ha lanciato la campagna per il raddoppio degli iscritti al gruppo della Fibra che ride su linked in.
Basta che ognuno di noi porti un amico, e ci siamo...
Il punto e' questo: il governo ha stanziato 2000 miliardi di vecchie lire (1Bn Euro) per la rete NGAN. Vodafone sostiene che basta darne 500M a loro, che estendono la copertura HSxPA a tutta Italia (la loro copertura, con soldi delle tasse). Peccato che quando hai 50 utenti su una cella vai meno di un'ADSL e il traffico non possa quindi essere forfettario ma a consumo.
A questo si aggiunga che Francesco Caio (ex Vodafone, pardon, Omnitel), che dovra' stilare le sue raccomandazioni per il Ministero dell'Industria, pare abbia detto pubblicamente che 2Mbps sono piu' che sufficienti (ha ragione Camisani Calzolari, la prima cosa dovrebbe essere "diventare utenti") e che il wireless va piu' che bene.
Se arriviamo a 500 nomi, mi impegno formalmente a chiedere un appuntamento alla Commissione Comunicazioni della Camera per perorare la causa della NGAN in fibra. (e a fare liveblogging dell'incontro)...












Mi hai convinta.
Anche con il link all'articolo del Times su Berlusconi :-)
Scritto da: LivePaola | 26 novembre 2008 a 12:27
ciao, l'iniziativa (ovviamente) è positiva ma portare la fibra ovunque richiede investimenti enormi. Non sarebbe meglio puntare a una soluzione wireless (come il wimax), che dovrebbe avere costi nettamente inferiori? ciao!
Scritto da: Hamlet | 26 novembre 2008 a 13:29
Hamlet, il wireless non scala. Con Hiperlan siamo GIÀ arrivati a saturare le frequenze. È una buona pezza ma non è il futuro.
Scritto da: Vihai Varlog | 26 novembre 2008 a 13:45
Caio ieri su MF ha dichiarato che non si può escludere il mobile dalla NGN... sotto altro verso credo che la Commissione Trasporti ormai abbia esaurito il suo ruolo e devo dire se che AGCom chiuderà definitivamente la partita sugli impegni, il quadro che si delinea è abbastanza chiaro, anzi è nero.
Scritto da: Orazio | 26 novembre 2008 a 13:45
E' importante per l'italia puntare sulla fibra, inoltre sulle connessioni wireless molti istituti di ricerca rimangono dubbiosi sull'influenza negativa che potrebbero avere sul corpo umano.
Scritto da: j simone riccardi | 26 novembre 2008 a 17:43
Orazio, ci sono piu' cose in terra e in cielo ...
Il rame si ossida e va sostituito. La fibra costa meno.
Il rame e' corto, abbiamo venduto i palazzi delle centrali, bisogna saltarli. il primo miglio potrebbe essere lungo 100Km.la rete nuova non e' un'opzione, la decisione non e' "se" ma "come" e "quando".
Il wireless e' tecnicamente una cavolata. Dare i soldi a Vodafone potrebbe risolvere i problemi di Vodafone, non quelli della nuova rete, risolverebbe quelli di qualche politico che potrebbe dire "vedete ? ho risolto il DD", ma senza poter scalare.
COn LTE arriveremo a 140Mbps per cella, pero' con un payload effettivo inferiore, ma teniamo per buono 140Mbps.
In una citta' italiana ci sono 20-22 appartamenti per edificio. Con una penetrazione diciamo del 50% per semplicita': sono 10 appartamenti collegati ogni edificio
in un isolato ci sono a spanne 20 edifici, ergo 200 appartamenti collegati per isolato. se una sera se ne collegano la meta', abbiamo 1,4Mbps per utente.... Meno del DSL... e mettendo una BTS per isolato....
no way....
Caio, alla fine, non potra' dire "diamo i soldi ai wireless", sarebbe troppo spudorato. Dira' "Diamo dei soldi ai wireless e facciamo fare il VDSL". Passera 1 anno, avremo un po' di VDSL in qualche citta', e intanto il tema si riproporra'...
Certo, a meno che non riusciamo a far emergere ai politici queste cose. e 500 addetti ai lavori che dicono una cosa, sono un bel numero...
Scritto da: Stefano Quintarelli | 26 novembre 2008 a 18:39
Mamma, per favore, tu che sei di un'altra generazione, tu che non hai studiato telecomunicazioni, tu che sei in pensione, e che non hai mai lavorato nel settore (come invece ha fatto quel cretino di tuo figlio), tu che sai far di conto senza excel ... insomma tu mamma ... per favore ... mi aiuti a convincere il mondo che la copertura mobile potra' anche essere sufficiente ma deve avere un backhauling muscoloso ? e quindi in fibra ? che pero' non e' economico costruire solo come backhauling ? e che quindi non si puo' pensare di superare il digital divide solo con l'accesso radio ?
Come dici mamma ? Aaaaaahhhh ecco, mi chiedi cos'e' il digital divide ?
Va bene mamma, grazie lo stesso ... mamma.
:-)
Scritto da: mauro | 26 novembre 2008 a 21:51
se secondo voi il wireless non va bene, mi spiegate perchè negli USA vorrebbero fare questo?
http://arstechnica.com/news.ars/post/20080526-fcc-wants-free-broadband-service-plus-content-filtering.html
FCC wants free (wireless) broadband service in USA
(non sarà una proprio "broadband" ma mi pare che la proposta sia interessante)
Scritto da: Hamlet | 27 novembre 2008 a 01:33
perche' e' la cosa giusta da fare. Ci sono caratteristiche dell'elettromagnetismo che implicano che, pochi Hz, alta penetrabilita' di pareti, poca banda a distanze molto lunghe. (pochi ripetitori).
A cosa serve ? pensa a twitter, mail, ecc.. Serve a fare alle tlc wireless (operatori mobili) quello che Internet ha fatto agli oepratori fissi.
Scritto da: Stefano Quintarelli | 27 novembre 2008 a 10:48
il wireless va bene ... quello che non va bene e' il dogmatico approccio (che altro non e' se non commerciale) dei diversi attori in gioco
___solo___ wireless non va bene
___solo___ fibra non va bene (a meno di prolunghe esagerate :)
la soluzione e' li' in mezzo
Scritto da: mauro | 27 novembre 2008 a 13:47