Es un pesar que se confirme el dicho que el gobierno Argentino es totalmente desconfiable por su intervencion en la economia con acciones que parecen favorecer grandes concentracione economicas locales no obstante los acuerdos y los contratos vigentes.
MILANO — Si complica la partita per il controllo di Telecom Argentina. Dopo aver vietato a Telecom Italia di esercitare l'opzione «call» per assumere il controllo della compagnia di Buenos Aires, la Cncd, l'Antitrust locale, ha «congelato» i diritti del gruppo guidato da Franco Bernabè, intimando ai soci di Telco di «astenersi dall'esercitare — direttamente e indirettamente — i diritti come azionisti diretti e indiretti di Telecom Italia, Telco, Olimpia, Telecom Italia International, Sofora Telecomunicaciones, Nortel Inversora e Telecom Argentina». La nuova risoluzione è stata comunicata all'inizio della settimana a Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Generali, Telefonica, Sintonia e all'ex azionista Pirelli, insieme alla richiesta di notifica dell'operazione di riassetto che nel 2007 ha portato Telco a rilevare il pacchetto di controllo di Telecom Italia. L'Antitrust ha deciso infatti di avviare un'istruttoria per verificare se l'ingresso di Telefonica in Telecom, e quindi indirettamente in Telecom Argentina, ha effetti anticoncorrenziali visto che gli spagnoli controllano anche Telefonica de Argentina. E fintanto che non saranno terminate le verifiche, l'Authority ha deciso di sospendere l'efficacia di quell'operazione. I legali di Bernabè hanno subito risposto che proprio per evitare possibili conflitti di interessi tra Telecom e Telefonica nei paesi in cui sono concorrenti, nei patti parasociali sono previsti alcuni paletti. Replica dell'Antitrust: per adesso, in Argentina, quei patti non valgono. Il fatto che Buenos Aires abbia deciso di aprire un fascicolo due anni dopo il riassetto, ma proprio nel momento in cui per Telecom è scattato il diritto a esercitare la «call» sul 48% di Sofora (la scatola che controlla la compagnia di Buenos Aires) in mano alla famiglia Werthein, ha alimentato sospetti su possibili «complotti». Secondo alcuni osservatori più che ostacolare Bernabè i Werthein starebbero alzando la posta per uscire.



