UAU !
(mi spiego:
la fibra ottica non porta corrente ma luce che viene infilata nel tubicino di vetro con un laser.
nel "Point to Point" o P2P una fibra parte dalla centrale e arriva a casa dell'utente, danto sostanzialmente banda infinita, ma richiede una coppia di laser per ogni utente. le fibre possono essere piu' lunghe del rame, quindi si possono spegnere e vendere i palazzi delle centrali intermedie e saltare a quelle di livello superiore nella gerarchia della rete. Piccolo problema: quando porti tanti cavi, i tubi diventano enormi e i costi di posa anche. D'altra parte pero' le regole attualmente in vigore prevedono che un operatore alternativo vada dal monopolista all'ingrosso e possa affittare il cavo che dalla centrale va a casa dell'utente, staccandolo dall'apparato del monopolista ed attaccandolo a quello dell'operatore alternativo (Unbundling del Local Loop o ULL).
nella "Passive Optical Network" o PON dalla centrale di livello gerarchico superiore (come nel caso precedenet), parte una sola fibra che serve un gruppo di utenti. ad un certo punto si dirama con uno splitter ottico passivo (una sorta di prisma) per cui basta lato centrale un laser per ogni N utenti e si consuma molta meno corrente (la differenza per un paese come l'Italia e' stimata tra 400 e 600.000 tonnellate di CO2), il numero di fili che arrivano nella centrale e' minore e quindi anche i costi diposa. Non hai una banda potenzialmente infinita, ma questi chip dicono di arrivare a 10Gbps. Dal punto di vista delle regole, non si puo' fare l'ULL perche' se si stacca lato centrale un cavo e si sposta su un altro operatore, si sposterebbero tutti i clienti attaccati a quel ramo dell'albero. Pero' si puo' usare il bitstream, altra modalita' regolatoria che prevede che l'alternativo si colleghi a monte dell'apparato in centrale, interfacciandosi al flusso di bit. ci sono un paio di famiglie di standard, il GPON e l'EPON; la prima e' piu' ricca di funzioni supportate per retrocompatibilita', la seconda punta sull'aumento delle performance (ed e' la mia opzione preferita).
)
PMC-Sierra, Inc. Investor Relations - Corporate & Product News Releases.
(mi spiego:
la fibra ottica non porta corrente ma luce che viene infilata nel tubicino di vetro con un laser.
nel "Point to Point" o P2P una fibra parte dalla centrale e arriva a casa dell'utente, danto sostanzialmente banda infinita, ma richiede una coppia di laser per ogni utente. le fibre possono essere piu' lunghe del rame, quindi si possono spegnere e vendere i palazzi delle centrali intermedie e saltare a quelle di livello superiore nella gerarchia della rete. Piccolo problema: quando porti tanti cavi, i tubi diventano enormi e i costi di posa anche. D'altra parte pero' le regole attualmente in vigore prevedono che un operatore alternativo vada dal monopolista all'ingrosso e possa affittare il cavo che dalla centrale va a casa dell'utente, staccandolo dall'apparato del monopolista ed attaccandolo a quello dell'operatore alternativo (Unbundling del Local Loop o ULL).
nella "Passive Optical Network" o PON dalla centrale di livello gerarchico superiore (come nel caso precedenet), parte una sola fibra che serve un gruppo di utenti. ad un certo punto si dirama con uno splitter ottico passivo (una sorta di prisma) per cui basta lato centrale un laser per ogni N utenti e si consuma molta meno corrente (la differenza per un paese come l'Italia e' stimata tra 400 e 600.000 tonnellate di CO2), il numero di fili che arrivano nella centrale e' minore e quindi anche i costi diposa. Non hai una banda potenzialmente infinita, ma questi chip dicono di arrivare a 10Gbps. Dal punto di vista delle regole, non si puo' fare l'ULL perche' se si stacca lato centrale un cavo e si sposta su un altro operatore, si sposterebbero tutti i clienti attaccati a quel ramo dell'albero. Pero' si puo' usare il bitstream, altra modalita' regolatoria che prevede che l'alternativo si colleghi a monte dell'apparato in centrale, interfacciandosi al flusso di bit. ci sono un paio di famiglie di standard, il GPON e l'EPON; la prima e' piu' ricca di funzioni supportate per retrocompatibilita', la seconda punta sull'aumento delle performance (ed e' la mia opzione preferita).
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PMC-Sierra, Inc. Investor Relations - Corporate & Product News Releases.
PMC-Sierra, Inc. (Nasdaq:PMCS), the premier Internet infrastructure semiconductor solutions provider, today announced the availability of complete systems for symmetric 10Gbit/s IEEE 802.3av EPON, including Optical Line Terminals (OLT) and Optical Network Units (ONU).



