In questo spezzone della fortunatissima fiction TV, si vede la protagonista che riceve il CD con la compilation delle canzoni preferite dalla coppia.
in buona evidenza i titoli:
- Ti amo
- Fotoromanza
- Solo tu
- Vacanze romane
- Per un'ora d'amore
- Sono un ragazzo fortunato
- Stasera che sera
- Mister mandarino
Non siamo quindi in presenza di musica fittizia tipo "ginestra e la sua orchestra" ma di ben noti successi musicali.
La compilation viene fatta, non per uso personale, ma per essere distribuita a un vasto gruppo di amici come bomboniera. Non viene fatta alcuna menzione della necessità di ottenere le relative licenze.
Non sono un giurista, ma mi pare che questo comportamento possa avere risvolti al limite del penale (anche se non c'e' un evidente scopo commerciale, il non pagare la bomboniera e' un utile indiretto per gli sposi), o sbaglio ?
Tutti pazzi per amore, stasera il finale.
Se consideriamo l'enorme pubblico che ha avuto questa fiction, rispetto alla proposta del Sen. D'Alia, quindi, dovremmo chiudere la RAI ?












Bravo Stefano! Secondo me sì, se la legge è uguale per tutti.
Scritto da: Pier | 15 marzo 2009 a 15:28
quella di regalare compilation di musica (così come cd originali) è un'usanza abbastanza consolidata, non mi sembra affatto che ci siano elementi che sfocino nel penale. al limite potrebbe esserci una sanzione, ma da qui a parlare di "reato" mi sa proprio che ce ne vuole...
Scritto da: marco | 15 marzo 2009 a 17:17
Relativamente alla fiction, i cd potrebbero essere "di scena" ma di sicuro si fa apologia di un "reato" in maniera piuttosto diretta, il che non cambia molto la sostanza.
E se non fosse "reato" ?
In virtù di cosa non dovrebbe esserlo ?
Scritto da: vincenzo vicedomini | 15 marzo 2009 a 18:47
purtroppo il fatto che sia un'usanza consolidata non vuol dire che sia lecita (senno', perche' lo avrei evidenziato ?).
qui non si tratta di fare una copia o sette (c'e' uno spazio di discrezionalita nella norma), ma varie decine e inoltre anche il fine di profitto si puo' sostenere.
(prima di scriverlo ho parlato con tre avvocati ricevendo tre opinioni diverse, due delle quali non escludevano il reato).
Scritto da: Stefano Quintarelli | 15 marzo 2009 a 18:49
io ovviamente convengo con l'unico, sui tre, che non ha prospettato alcuna ipotesi di reato :)))
Scritto da: marco | 15 marzo 2009 a 19:07
a proposito... bisognerebbe anche capire se i brani nella compilation sono stati realmente "presi" dai cd degli artisti in questione oppure se, ad esempio, sono stati reinterpretati da un musicista di piano bar che li ha voluti regalare alla coppia.
mesi fa un mio zio, avendo compiuto 80 anni, ha regalato a tutti noi familiari un cd che ha inciso a casa al pianoforte contenente alcuni brani "evergreen".
non credo abbia commesso alcun reato... :)))
Scritto da: marco | 15 marzo 2009 a 19:16
@marco in teoria tuo zio non ha commesso reato solo se son passati + di 50 anni dalla prima pubblicazione... altrimenti temo che per l'interpretazione avrebbe dovuto comunque remunerare i rispettivi autori.
Scritto da: vincenzo vicedomini | 15 marzo 2009 a 22:56
Hmm "La Stangata" esalta chiaramente il reato di truffa. Chiudiamo tutti i siti che ne raccontano la trama????
A.
Scritto da: Andrea Galli | 15 marzo 2009 a 23:17
Marco, se qualcuno risuona brani evergreen e li duplica di sicuro non ha danneggiato il proprietario della registrazione originale (il discografico e l'interpete originale), ma ha sicuramente daneggiato colui quella musica l'ha scritta: il compositore, l'autore del testo e l'editore che non vedono il loro lavoro remunerato come prevede la legge (Vincenzo, gli anni sono 70 dalla morte dell'autore). Tuo zio non avrebbe commesso alcunché solo se avesse registrato e duplicato brani scritti da lui. Questo solo per amore di precisione.
Ciò che ha fatto la RAI è grave e diseducativo ma supppongo che nel clima di "vale tutto" abbia il valore di una cacca di mosca in una stalla di mucche.
Grazie per la segnalazione Paolo.
Scritto da: Arimondi | 15 marzo 2009 a 23:26
@vincenzo: sono d'accordo con te se mio zio avesse pubblicato il cd con bollino Siae per fini commerciali.
l'esecuzione di un brano non comporta nessuna "penale" se viene eseguita tra le mura domestiche. ognuno è libero di eseguire tutti i brani che gli pare con uno strumento, può registrarli quante volte vuole ed è libero di regalare la propria esecuzione a chi gli pare. d'altronde su youtube e myspace si trovano milioni di esecuzioni di brani celebri, a questo punto chiudiamo anche youtube :)))
p.s. ma sei sicuro che per l'esecuzione siano sufficienti soltanto 50 anni dalla prima pubblicazione?
il conteggio non parte dalla morte dell'ultimo degli autori e copre i 70 anni successivi a tale data?
Scritto da: marco | 15 marzo 2009 a 23:43
Certamente distribuire musica in questo modo non è legale (così su due piedi non so dire se è un reato, ma sono abbastanza sicuro che RIAA e le loro organizzazioni fantoccio sarebbero felici se lo fosse...), ma quando è stato deciso che è giusto così?
Questo è l'ennesimo esempio della distanza tra legislazione, legislatori e la realtà del costume. Complimenti quindi alla RAI per avere avuto il coraggio (o semplicemente l'ingenuità) di rappresentare come tale un comportamento normale.
Scritto da: Marco d'Itri | 16 marzo 2009 a 00:22
Gulp! stavo guardando la puntata...e a tutto pensavo fuorchè alla lesione di diritti degli autori dei brani rimasterizzati....Stefano, sei unico! :-D ahahahah. Tempo fa avevi scritto di "un pezzo grosso" della Sony che masterizzava i cd per ascoltarli in auto...credo si ancora a "piede libero" .... Non preoccupiamoci troppo....tanto finirebbe comunque a "taralluccci e vino"!
Saluti.
Scritto da: Andrea M. | 16 marzo 2009 a 09:58
E' narrazione, fiction appunto. "Istigazione alla pirateria" in questo caso è come dire che un qualunque libro di Agatha Christie è un'istigazione all'omicidio.
Scritto da: adriano | 16 marzo 2009 a 10:06
ovvio, e' una provocazione riferita alla proposta D'Alia...
Scritto da: Stefano Quintarelli | 16 marzo 2009 a 10:09
Magari c'è il bollino siae dietro :)
Scritto da: Andrea Lodi aka Pelòdia | 16 marzo 2009 a 14:03
Ma era uno di Sony Audio (che i registratori li vende) o di Sony Music (che i registratori li vorrebbe distruggere)? Speriamo ne abbia molti di CD, che alla Sony (tutta) le cose vanno maluccio assai.
P.S.: il packaging del CD era fantastico!
Scritto da: Camillo | 16 marzo 2009 a 18:05
stefano ma pensavi davvero che Bixio (produttore della serie) avesse bisogno delle nostre lezioni su cosa sia lecito o meno in materia di diritto d'autore, soprattutto nel campo musicale in cui la sua famiglia opera da quasi un secolo? :)
Scritto da: marco | 17 marzo 2009 a 02:59
Dietro potrebbe esserci il bollino della SIAE... Poi ovviamente in una serie TV non si mettono a spiegare che c'è bisogno delle licenze per fare dei CD...
Scritto da: Teejay | 17 marzo 2009 a 11:37