Andrew Lloyd Webber, grandissimo autore musicale le cui opere hanno riempito per decenni i teatri di mezzo mondo e le cui derivazioni filmografiche appaiono regolarmente ancora in TV, si lancia contro Internet, una "Somalia di furto sregolato"
FT.com / UK - Lloyd-Webber hits out over downloads.
The composer behind Cats and Phantom of the Opera told the House of Lords that Britain was rapidly losing its place as a fertile environment for creative talent. “The question that occurs to me is whether, in 10 years time, Britain will be a place that the Beatles could have emerged from,” he says.
Si chiede se, di questo passo, tra 10 anni UK sara' ancora un posto in cui potrebbero nascere i Beatles.
Domanda pertinente, di certo negli ultimi 40 non e' avvenuto, a meno di non equiparare i Beatles alle Spice Girls...
Lord Lloyd-Webber’s speech is the latest salvo in defence of the UK’s creative industry, which is worth £60bn a year and employs 1m people directly.
Quest'argomento e' un po' come se, pensando alla concorrenza data dal trasporto aereo ai piroscafi, si dicesse "l'industria del trasporto vale 60 miliardi all'anno e impiega 1 milione di persone". Ma, una volta che eliminiamo i piroscafi, l'industria del trasporto aumenta o si riduce ? mi dispiace per gli armatori (quelli che non sanno reinventarsi), ma il bene della societa' nel complesso e' aumentato o diminuito ? Come fare a discutere senza una analisi seria sui numeri con una considerazione sull'evoluzione tecnologica ? (che non dipende certamente dalla volontà di nessuno)
He warned that the music business would be the “first to fall” – only one in 20 internet tracks are paid for worldwide – but other creative industries would follow in due course.
Solo un brano internet su 20 viene venduto. OK, vero. iniziamo da qui. Quanti brani musicali aveva una persona PRIMA della digitalizzazione ? e quanti ne ha adesso ? e poi facciamo i conti. Nel 1975 la mia famiglia e' emigrata in sudamerica. (non era come adesso, le telefonate bisognava prenotarle con una settimana di anticipo, i giornali arrivavano dopo qualche settimana stampati su carta velina per risparmiare peso...) Ricordo benissimo le audiocassette che avevamo con noi e che ci eravamo portati. (Indimenticabile il Disco per l'estate 1975 che avro' sentito 1000 volte, "Amore grande amore libero" de "Il guardiano del faro"!). Era una "fotografia" del nostro possesso musicale del momento ed era qualche decina di audiocassette, la maggioranza delle quali duplicate...
La tendenza e' quella: aumento della fruizione e riduzione dei prezzi. Non a caso dmin.it, dopo una riflessione, ha deciso che l'obiettivo e' la massimizzazione della circolazione dei beni digitali (supportati da micropagamenti in cui l'utente, oltre che pagare possa anche incassare)
Ma davvero pensiamo che la gente debba ancora andare in un posto fisico a comprare un pezzo di plastica ?
E chi ha tutelato i poveri fotografi che oggi non stampano piu' un rullino ? o le agenzie viaggio che non vendono piu' un biglietto ?
Partiamo dai dati! Vivendi Universal ha fatto nel 2008 ricavi +17,2% rispetto al 2007 e EBITDA +4,9% (alla faccia della crisi!!! andate a chiedere al produttore bresciano di tondini come gli e' andata...) Il cinema fa vendite record !
Possibile che la modernita' sia vista senza timore solo per applicare nuove tecnologie a forme vecchie ?
Questa non e' innovazione!
(consiglio vivamente di comprare Tutta Mafalda, da qui questa striscia e' estratta (ce ne sono molte centinaia). Se, nonostante la pubblicita' gratuita che faccio, qualcuno volesse che la rimuova, mi basta una mail dal titolare dei diritti e lo faccio immediatamente).



