... e con qualche ragione, devo dire.
l'emendamento mirava a permettere ai lavoratori dipendenti di lavorare da casa durante i congedi per malattia. La commissione affari sociali ha respinto l'emendamento ma, come giustamente nota Benoit, mo' ogni volta che si parlera' di telelavoro, i sindacati resteranno sul chi vive, con un atteggiamento pregiudiziale negativo.
non e' tanto diverso da altre proposte di norme che girano nel mondo in questo periodo. Il concetto e' che si vorrebbe la rete uno strumento a beneficio prima delle aziende che delle persone.
IMHO, l'opposto e' vero.
Prima, alle persone; il beneficio alle aziende ne consegue.
In questo caso, telelavorare, anzi, ovunquelavorare, e' un vantaggio per le persone che ci guadagnano in flessibilita' (a scapito dell'organizzazione fordista della societa'); di conseguenza lo diventa anche per l'azienda, se questa impara a dotarsi di cultura, organizzazione e strumenti di supporto che lo abilitino. (come ad esempio l'ottimo yooplus dell'amicoNE Marco Formento e del suo team)
Non e' facile, ma la strada e' quella (l'unica).
Télétravail : l'amendement proposé par Frédéric Lefebvre rejeté par la Commission des affaires sociales - Politique - Le Monde.fr.
l'emendamento mirava a permettere ai lavoratori dipendenti di lavorare da casa durante i congedi per malattia. La commissione affari sociali ha respinto l'emendamento ma, come giustamente nota Benoit, mo' ogni volta che si parlera' di telelavoro, i sindacati resteranno sul chi vive, con un atteggiamento pregiudiziale negativo.
non e' tanto diverso da altre proposte di norme che girano nel mondo in questo periodo. Il concetto e' che si vorrebbe la rete uno strumento a beneficio prima delle aziende che delle persone.
IMHO, l'opposto e' vero.
Prima, alle persone; il beneficio alle aziende ne consegue.
In questo caso, telelavorare, anzi, ovunquelavorare, e' un vantaggio per le persone che ci guadagnano in flessibilita' (a scapito dell'organizzazione fordista della societa'); di conseguenza lo diventa anche per l'azienda, se questa impara a dotarsi di cultura, organizzazione e strumenti di supporto che lo abilitino. (come ad esempio l'ottimo yooplus dell'amicoNE Marco Formento e del suo team)
Non e' facile, ma la strada e' quella (l'unica).
Télétravail : l'amendement proposé par Frédéric Lefebvre rejeté par la Commission des affaires sociales - Politique - Le Monde.fr.












Ogni tanto sfrutto l'immaterialita' del mio lavoro di sviluppatore e consulente IT: scrivere del software o fare manutenzione remota da casa o fare queste attivita' guardando il golfo del Tigullio o le montagne valtellinesi son due cose diverse e spesso ci guadagna anche la produttivita'. Il telelavoro ha anche il vantaggio che per ogni persona che resta a casa c'e' un pendolare in meno in giro. Dall'altro lato, il telelavoro non deve essere un sistema per evitare di confrontarsi con i colleghi o con i clienti. Prima ancora del telelavoro credo che vada introdotto il concetto di lavoro per obiettivi e non per ore. Nonostante quello che alcuni vogliono far credere, un'estesa presenza sul posto di lavoro non sempre corrisponde ad altrettanta produttivita' (intesa come rapporto lavoro su tempo), anzi spesso e' l'esatto opposto.
Scritto da: Luigi Rosa | 27 maggio 2009 a 11:48