Intanto, consiglio di seguire i video di Stephen Carter qui. (potete usare un aggregatore e transcoder Video a caso per segnarveli e guardarveli comodamente in treno/aereo sul vostro ipod... o a casa sulla vostra TV con XBMC/AppleTV/PSP/WII...)
Alcuni aspetti del rapporto+metodo sottolineati oggi alla presentazione
- e' un progetto di industrial policy che prende la prosepttiva della domanda e non dell'offerta
- e' la prima volta che si affronta il tema della digitalizzazione in modo integrato: digitalizzazione delle istituzioni; qualita' dell'infrastruttura di comunicazioni - fissa, mobile tv e radio, partecipazione sociale e universalita' , qualita' dei contenuti e garanzia della pluralita' delle fonti di news nel mondo digitale, sicurezza in rete a livello istituzionale/internazionale, nazionale e familiare/domestico.
- si specifica cosa e' deciso, cosa e' raccomandato e su cosa occorre avviare un processo di consultazione
Sui punti di merito al di la' di quanto mi pare ripreso dalle news
- fondi per l'universalita' per la current broadband network e fondi per incentivare sviluppo della fibra al di fuori del Virgin Media footprint, dove il mercato sta facendo e si ipotizza continuera' a fare la sua parte, ma assoluta neutralita' tecnologica per le realizzazioni. Io su questo sono un po' meno favorevole, per la verita'. penso che in uno scenario patchwork, dal basso che potrebbe accadere, sarebbe bene che ofcom stabilisse delle regole anche tecniche.
- per la prima volta dalla fondazione della BBC fondi pubblici vengono destinati ad altre organizzazioni per garantire la pluralita' delle fonti - soprattutto locali - in un mondo dove news orgnisation si consolidano anche per la pressione del digitale
- 3 nuovi poteri a Ofcom per
- il monitoraggio e la riduzione del file sharing illegale
- il controllo (e pubblicazione) della qualita' e affidabilita' delle reti digitali. questo e' importante se si viuol usicre dal miserro benchmark sul prezzo ed introdurre nel prezzo anche un premio per la qualità
tutto sommato secondo me e' un esercizio fatto bene, durato quasi 9 mesi e con la partecipazione di tutti i maggiori stakholders ed un occhio di riguardo per fare crescere i piccoli, che sono il vero motore dell'innovazione. In definitiva un modello da seguire.



