Premetto: penso che uno degli obiettivi rilevanti (dichiarato o meno) dei ragazzi del pirate party sia provocare, e penso anche che e' bene che certe istanze siano discusse, senno' ci si appiattisce sul passato.
Penso che il futuro delle tecnologie avanza, che a noi piaccia o meno; che tentare di resistervi sia futile, e che quindi occorra fare una bella pensata di sistema sul futuro, immaginando soluzioni tecnologiche innovative che consentano l'implementazione di qualunque modello di business.
E poi, ciascuno libero di suicidarsi economicamente come crede, ma non forzando il resto del mondo a fare lo stesso.
Cio' premesso, perche' un candidato del Pirate party puo' essere eletto in Svezia mentre non ha nessuna possibilita' in Italia ?
Basta guardare questi due grafici:
In Italia c'e' un 23enne ogni due 43enni. In Svezia il rapporto e' circa uno a uno.
Tra 15 anni in Italia ci sara' un30enne ogni due 60enni.
Se foste in campagna elettorale, quali priorità avreste ? pensioni o ricerca e sviluppo ?












Perchè in Italia siamo legati al "vecchio" forse...
Scritto da: Lobotomia | 08 giugno 2009 a 11:16
Senza ricerca&sviluppo non ci saranno le pensioni :)
Scritto da: Annarella | 08 giugno 2009 a 11:24
non e' detto.. basta aumentare il debito.
Scritto da: Stefano Quintarelli | 08 giugno 2009 a 11:27
Pensate poi che molti on sanno che in Italia già esiste il Partito Pirata (anche se in forma diversa da quello Svedese nonostante si acollegato direttamente ad esso) e che un loro membro era candidato con Sinistra e Libertà
Scritto da: Lobotomia | 08 giugno 2009 a 12:10
Eh Stefano, bella domanda (dico quella perchè in Svezia si ed in Italia no). Forse perchè il sito del Partito Pirata è fermo al 2006? http://www.partito-pirata.it/
Scritto da: Dario Salvelli | 08 giugno 2009 a 12:52
@Dario in realtà è solo un errore di server (che tra l'altro dovrei sistemare io, ma aveva rimandato tutto post elezioni)
Scritto da: Lobotomia | 08 giugno 2009 a 14:05
riflessione invece sul fatto che gli unici italiani che hanno difeso gli interessi del web sono fuori: cappato e frassoni
Scritto da: luca_ste | 08 giugno 2009 a 17:12
C'è da dire che il partito pirato degli svedesi ha probabilmente legami con i neonazisti, se è vero quel che si scrive qui: http://www.theregister.co.uk/2009/02/26/pirate_bay_neo_nazi/
Scritto da: lo scorfano | 08 giugno 2009 a 19:03
Ricerca e sviluppo in settori strettamente geriatrici...
Lavorando per una società che progetta e produce apparecchiature elettromedicali direi che il settore promette sviluppi interessanti (pagnotta assicurata).
Per il fronte politico quei movimenti sono troppo sbilanciati verso gli estremi, mentre l'italiano è sempre affascinato dal centro ...
Scritto da: vincenzo vicedomini | 08 giugno 2009 a 20:20
e lega e idv li consideriamo centro?
Scritto da: Daniand | 08 giugno 2009 a 20:45
niente commenti di politica su questo blog, pls.
lasciamo i partiti fuori dalla discussione
Scritto da: Stefano Quintarelli | 09 giugno 2009 a 07:09
Mi sembra che quella anagrafica sia solo una faccia del problema.
In un sistema politico che funziona quando un'idea, un "sentire" sono appoggiate da un certo numero di persone dovrebbero riuscire a trovare rappresentatività: magari in maniera populistica o semplicistica, ma dovrebbero riuscirci. Questo a maggior ragione in una democrazia consolidata in cui c'è (o dovrebbe esserci) la "caccia" agli indecisi e ai settori marginali.
Questo per argomenti quali innovazione, "libertà digitale", open source, non avviene: eppure ho impressione che i numeri ci sarebbero.
A questo punto i motivi possono essere due: si è inceppato il meccanismo della rappresentanza elettorale oppure non c'è nessuno che faccia pressione su questi temi. O forse tutte e due le cose insieme?
Scritto da: chico | 09 giugno 2009 a 08:17
Forse perchè in Svezia, la scuola educa i ragazzi a pensare per conto loro e insegna loro ad usare i computer come mezzi per fare ricerche e approfondire le proprie conoscenze. Inoltre la classe politica svedese risponde delle proprie azioni all'elettorato, ha un certo livello di dignità.
Nella nostra scuola, dove la priorità è che non ci sono nemmeno i gessetti, il cancellino o la carta igienica nei bagni e dove l'indirizzo dall'alto è quello che non ha nessuna importanza insegnare ai ragazzi a pensare, ma anzi, è una cosa pericolosa..
Nel nostro paese, dove il messaggio prioritario è che internet "è un posto pieno di depravati" e serve solo a vedere donne nude e video di bulli che picchiano i loro compagni down.. oppure che leggere libri è da sfigati o da vecchi, come fanno i ragazzi a formarsi una propria opinione? A decidere da soli chi è meglio votare?
Se poi aggiungiamo che non c'è o non sembra esserci nessun rapporto tra i semplici cittadini e chi siede nelle stanze dei bottoni. Che interesse dovrebbe avere un ragazzo, un giovane a interessarsi alla vita politica del suo paese? Molto meglio pensare che un giorno riuscirà a passare i provini per questo o quel reality e avrà i suoi 15 minuti di notorietà.
Scritto da: grimmo | 09 giugno 2009 a 09:46
Beh, in questo articolo dicono...:
"Internet non sfonda nella comunicazione politica. Durante la campagna elettorale, per formarsi un'opinione solo il 2,3% degli italiani maggiorenni si e' collegato ai siti web dei partiti per acquisire informazioni Il dato aumenta solo tra gli studenti .."
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/elezioni-in-europa-2/tv-elezioni/tv-elezioni.html
a.
Scritto da: Andrea Galli | 09 giugno 2009 a 14:36