Specchio dei tempi
Questa nazionale è a fine ciclo Allarme rosso, ma Lippi non ci sta - Calcio - Sport - Repubblica.it.
"I giovani devono essere inseriti
gradatamente", ha detto Lippi. E' quello che ripete l'intero calcio
italiano, quando frena la carriera dei pochi talenti che ancora gli
capitano per le mani. La nazionale, sotto questo aspetto, è lo specchio
perfetto di un calcio italiano in crisi non solo economica ma anche
organizzativa e quasi esistenziale. Forse questa è la squadra migliore
possibile ma di sicuro non ha giocato mai, si è svegliata solo quando è
stata colpita. C'è un problema di giocatori, di gioco, di mentalità e
di tenuta fisica: forse lo risolveremo, ma al momento la radiografia è
questa. Il Brasile ha giocato di classe e in forte velocità, noi non
siamo mai esistiti. E anche i primi tempi con Usa ed Egitto sono stati
pesantemente insufficienti. A corto di idee e di fiato.
Lippi alla vigilia della Confederations Cup ha negato - anche
risentendosi un po' - che Spagna e Brasile avessero superato in questi
tre anni l'Italia. "I campioni del mondo siamo noi, non c'è nessun gap
da recuperare". Ma anche questa è una negazione della realtà, ci sono
dei dati concreti che lo determinano quel gap. La Spagna ha vinto gli
Europei dello scorso anno, è un fenomeno da tenere in considerazione e
da studiare invece di rifiutare a priori. Il Brasile ha vinto la Coppa
America e nei due confronti ci ha addirittura preso a schiaffi con i
suoi fuoriclasse.
Purtroppo il ritorno di Lippi dopo l'Europeo 2008 ha fatto scattare
prima incosciamente e poi praticamente un blocco del processo di
trasformazione della squadra mondiale. Si è congelata la situazione, si
è allungato artificialmente il ciclo vitale del gruppo, si sono
respinte le critiche considerandole tutte faziose e distruttive.
Meritocrazia
Padovanews - Donadoni: ''Dimissioni? Non ci penso proprio''.
Baden,
23 giu. ''Dimissioni? Non mi passa nemmeno per l'anticamera del
cervello. Non solo non penso a dare le dimissioni, ma non mi pongo
nemmeno il problema di fare un ragionamento del genere''. Roberto
Donadoni non ha nessuna intenzione di lasciare la panchina azzurra dopo
l'eliminazione ai quarti di finale di Euro 2008. ''Io sono tranquillo.
Si parlera' e si valutera' la situazione. Se voi avete notizie piu'
fresche e diverse'', dice il commissario tecnico.
L'avventura a Euro 2008 e' finita con la sconfitta ai rigori contro la
Spagna