Guido e Alessandro (errata corrige, anche Enzo di Frenna) stanno proponendo la nota giornata di silenzio dei blog per contestare la previsione dell'obbligo di rettifica previsto per i siti informatici nel decreto Alfano.
Un'alternativa/integrativa alla movimentazione penso sia tentare di trovare un interlocutore che si dimostri sensibile e si dia da fare attivamente.
Con Marco abbiamo avuto fitti scambi con l'On.Antonio Palmieri, che si era già dimostrato ricettivo ed attivo in occasione dell'emendamento D'Alia per sondare la sua disponibilita' a recepire e riproporre l'emendamento prodotto collettivamente sul wiki; alla fine abbiamo fatto una riunione in cui è stato coinvolto anche l'On. Malan.
Visto che e' probabile che il testo possa non essere cambiato (tantopiu' su una questione che ad alcuni potrebbe apparire secondaria), la cosa migliore abbiamo convenuto essere la presentazione di un ordine del giorno che chiarira' che per "siti informatici" si intendono "i giornali e periodici diffusi per via telematica e soggetti all'obbligo di registrazione di cui all'articolo 5", come proposto nel wiki.
La movimentazione ha l'indubbio il merito di portare l'argomento (sicuramente importante) all'attenzione delle persone e rendere visibile il fatto che un vasto numero di persone e' interessato.
Non bisogna diminuire l'attenzione perche' l'ordine del giorno deve essere presentato ed approvato. Ma se tutto prosegue secondo il percorso avviato, auspicabilmente la mina dovrebbe essere disinnescata.
Per concludere, sento l'obbligo di ringraziare l'On. Malan e l'On. Palmieri che si sono dimostrati disponibili a presentare l'ordine del giorno e a seguire personalmente la vicenda.



