aggiungo qualche annotazione al mio post su "Antitrust, istruttoria su Google".
qui non si tratta di dire "google e' buona" o "google e' cattiva", ma di capire se, in termini legali, Google ha una posizione dominante sulla pubblicità online (ammesso che sia considerabile un mercato separato dalla pubblicita' complessiva tout court) e se sta usando questa sua posizione dominante in modo irregolare nei confronti di altri soggetti del medesimo mercato.
non e' che uno si sogna di notte una posizione dominante; esistono dei criteri legali precisi per stabilire se una azienda ha un significativo potere di mercato ed altrettanto per stabilire quale sia il mercato rilevante, distinto dagli altri. (cd. "test del monopolista ipotetico", SSNIP (Small but Significant Non-transitory Increase in Price), Critical Elasticity Analysis, Critical Loss Analysis, analisi della sostituibilita' lato domanda, della sostituibilita' lato offerta, mercato del prodotto, mercato geografico, dominanza in mercati collegati, a valle, a monte ...)
insomma, c'e' un framework legale ben preciso.
Ammesso e non concesso che esista, in senso legale, il "mercato della pubblicità online", mi pare indubbio che Google in questo ipotetico mercato avrebbe un "sigificativo potere di mercato" dato, secondo me, da una integrazione verticale tra la raccolta delle inserzioni e la loro pubblicazione (e forse anche dalla macata trasparenza dei meccanismi di formazione dei prezzi.
questo tema non e' una bega locale di retrogradi editori nei confronti del paladino della modernita'. e' un tema che viene discusso in tutto il mondo, oggi. Ricordiamo che anche la FTC in USA ha dei casi antitrust aperti su Google.
credo che sia possibile che questa sia la ragione per cui Google, in USA, ha deciso proprio in questi giorni di rompere la sua integrazione verticale (tra raccolta e pubblicazione di pubblicita), annunciando che aprirà a reti di terzi il lato che gli conviene di piu' (adsense, non adwords):
Google Opens AdSense To Ad Nets For The First Time | paidContent.
The access won’t be open-ended, however, as Google will select the networks that can participate. In essence, the change will let advertisers from these “Google-certified” ad nets compete with other AdWords’ buyers for members’ ad inventory.
A Google rep told paidContent the process of certifying the ad nets will probably take a few months. In an AdWords’ FAQ regarding the announcement, Google explained its criteria for choosing the ads nets, saying they’ll be judged according to its commitment to users’ “privacy, accuracy of measurement, latency, and compliance with our creative policies.”
Chi decidera' quali sono i criteri per accettare gli Ad network di terzi ? Google, che deciderà i "criteri di qualità" per accettare i suoi partner.
Ci lamentiamo che gli operatori mobili, attraverso il controllo dei numeri "4" controllano il mercato dei servizi a valore aggiunto, dandoli a chi pare loro e non dandoli ad altri ?
Mi sembra che la storia stia per ripetersi.



