Secondo me e' l'esito piu' logico, vedremo.. (MF di oggi)
Le prime scadenze per Telco sono a fine 2009 e riguardano un'esposizione complessiva di circa 3,5 miliardi. Che fare? Alcuni soci sono ancora convinti che sia necessario, oltre alla riorganizzazione del debito, anche un aumento di capitale. Di questo partito fa parte Intesa Sanpaolo e non è escluso che anche Mediobanca possa essere sulla stessa linea.Altri soci sono invece decisamente contrari e motivano la loro posizione con una semplice osservazione: per una banca creditrice partecipare a un aumento significa convertire parte del proprio prestito, mentre per un altro socio vuol dire mettere mano di bel nuovo al portafoglio. L'ipotesi del rifinanziamento non è peregrina ma non è ipotizzabile per l'intero importo del debito, anche supponendo di procedere step by step, ovvero una linea di credito alla volta. Quella sull'indebitamento di Telco è una decisione delicata, che potrebbe impattare sulla sorte stessa del patto di sindacato. Una delle ipotesi sul tavolo è lo scioglimento dell'accordo, la cui scadenza è prevista il 28 aprile 2010, ma il cui termine ultimo per decidere se proseguire o disdettare è il 28 ottobre



