un amico che bazzica di questioni di questo genere a livello europeo mi ha raccontato alcune cose:
il succo dell'HADOPI2 e' che invece di avere l'HADOPI ad emettere la "sentenza", si fa ricorso ad una procedura nota come "ordonnance pénale", una procedura semplificata che non prevede contradditorio prima della decisione del giudice, il quale puo' in ogni caso rimandare il dossier al pubblico ministero perche' questo avvii una procedura ordinaria, se ritiene che il contradditorio sia utile. Bisogna tenere presente che il giudice non e' obbligato a motivare la sentenza (dal che si deduce la rapidita' con cui tali sentenze verranno emesse..).
Quindi di fatto l'HADOPI2 soddisfa *formalmente* la sentenza del Consiglio Costituzionale (secondo cui non era possibile demandare ad una autorita' *amministrativa* una decisione che impatta cosi' pesantemente sui diritti fondamentali dei cittadini francesi) ma si puo' sostenere che non la rispetti *sostanzialmente*, dato che la procedura in oggetto non prevede appunto il contradditorio.
Inoltre, pare che l'HADOPI2 continui a non soddisfare il rilievo del Consiglio Costituzionale che dice (part. 18) che:
ovvero il principio della presunzione di innocenza, dato che e' l'utente a dover dimostrare di non aver violato i diritti di chicchessia sulla base di "prove" fornite da privati.
Bisogna anche tenere presente che quando si usa questa procedura semplificata e' possibile opporsi e attivare una procedura normale entro 30 giorni dalla ricezione della notifica della decisione del giudice (maggiori dettagli nel codice di procedura penale francese).
Altro punto: L'ordonnance penale prevede che la decisione del giudice non costituisca "res judicata" per quanto attiene ad eventuali azioni civili volti alla riparazione dei danni. Quindi le major dovrebbero attivare una procedura ordinaria per farsi pagare i danni dal supposto pirata. Notato l'inghippo, l'UMP ha proposto un emendamento al Senato per metterci una pezza. In pratica un'eccezione all'eccezione.
La Quadrature ha scritto un dossier sul testo votato al Senato, non so quanto differente rispetto a quello votato ieri, qui (pdf) e qui.
Ovviamente il tutto passera' di nuovo al Consiglio Costituzionale; questa volta la decisione potrebbe non essere cosi' scontata.
E' possibile che il Consiglio sia soddisfatto dalla procedura semplificata, dato che almeno formalmente si fa ricorso ad un giudice e che comunque e' possibile fare ricorso alla procedura ordinaria.



