Tanto di cappello a Google per il supporto a questa iniziativa: The Data Liberation Front (the Data Liberation Front).
In termini di comunicazione e' già certamente un successo. Anche in termini strategici nei confronti delle indagini Antitrust/FTC che ha in corso in giro per il mondo, e' una ottima cosa.
Mi viene in mente quando in I.NET volevamo fare un componente alternativo ad una architettura Client-Server Microsoft. I protocolli e le API erano chiuse e non si poteva.
Ad un certo punto Microsoft li ha aperti, per rompere il lockin (come da impegni che aveva preso) ma per un dettaglio infinitesimo, ma cruciale per un subset di funzioni, era neccessario usare una specifica DLL su un client Windows, per cui, alla fine, non è cambiato un granchè...
Per adesso le dichiarazioni sono ottime; aspettiamo le implementazioni del Data Liberation e certamente potremo valutare nel merito.



