Bravo Sandro!
Corriere della Sera di oggi:
Corriere della Sera di oggi:
Intanto si torna a discutere sul tema della rete, dopo la decisione della Finlandia di dare per legge 100 mega a tutti i suoi 5 milioni di abitanti entro il 2015. «Un Paese avanzato — dice Frova, che collabora allo studio lanciato dall’Agcom sulla banda larga (il progetto Isbul) — deve tassativamente porsi come obiettivo strategico la realizzazione della rete a banda ultralarga, il cui impatto sulla produttività del sistema è enormemente più alto di quello delle altre infrastrutture. La realizzazione di una net company (società della rete, ndr .) che fornisca a tutti accesso in modo indiscriminato, nel cui azionariato siano presenti anche investitori a lungo termine e la Cassa Depositi e Prestiti è a mio parere un obiettivo da perseguire con urgenza: ogni giorno perso accresce il divario competitivo del nostro sistema paese».












Preannuncio una intervista esclusiva a Viviane Reding su questo tema. Arriverà debita segnalazione nelle prossime ore
Scritto da: Giacomo Dotta | 26 ottobre 2009 a 10:09
Quel che conta è che l'industria dei contenuti, tarda ad approcciare nuovi modelli di business che sfruttino la rete, voglia imporre e obbligare la legge francese.
Mi chiedo: se dobbiamo espanderci con la banda larga e l'internet, che senso ha fare una legge che taglia connessioni per download puri semplici che non fanno alcun danno?
E' ora che Bondi ci dica le sue intenzioni su HADOPI/legge francese. E' ora di sapere se questa legge verrà o meno fatta, considerando che poi i pirati veri (i cracker) potranno avvantaggiarsi e controllare come ogni giorno, milioni di computer, bucare sistemi informatici e quant'altro, che con la legge francese troverebbero riparo e sfrutterebbero l'utenza per commettere i loro crimini ma, nel frattempo, questi utenti verrebbero disconnessi pur essendo innocenti.
No. Basta silenzio. Bondi ci deve dire qualcosa in un comunicato ufficiale, in posizione neutra, senza fare gli interessi delle lobby o personali.
Scritto da: Claudio | 28 ottobre 2009 a 21:49