L'altro ieri a Milano c'e' stato un convegno organizzato dalla AICT sulle NGN.
Io non sono socio AICT e non rappresento nessuno, ma alla fine il buon Maurizio Decina mi ha chiamato e mi ha fatto presentare un foglio di excel e mi ha lasciato fare questa provocazione:
(p.s. a chi fa il modellino excel migliore, regalo la solita bottiglia di recioto dei cugini...)
Ho detto che mi sembra
- che i politici usino la "banda larga" piu' come etichetta per darsi una patina di modernità che per reale convinzione
- che ci parliamo addosso, come fanno le mie figlie con le loro amichette circa i giocattoli
- che, come le mie figlie per i giocattoli, nessuno ha i soldi per fare cio' di cui parla
- che quando vengono da me, io do' loro importanza, e alla fine aspetteremo che passi Babbo Natale
- che parlare delle regole del gioco e delle bambole va bene, ma non serve a nulla se non si convince chi tiene i cordoni della borsa
- che parlare del video HD o altre applicazioni come le killer app per la rete non solo fa apparire la rete inutile ma rischia addirittura di essere controproducente
- che la killer app e' la impazienza umana, il fare le stesse cose (moltissime, di vari tipi) ma farle prima.
- che allora il confronto e' facile: abbiamo deciso di investire x
miliardi per risparmiare tot minuti sulla TAV, facciamo lo stesso conto
per una rete in fibra e vediamo il rendimento di un euro investito
e ho lanciato la proposta che qualche accademico faccia uno studio serio al riguardo.
chi vuole azzardarsi a fare una ipotesi ? quale e' il rapporto di efficienza tra 1 euro investito in TAV ed 1 euro investito in FTTH ?



