Banda larga: il governo congela 800 milioni - Il Sole 24 ORE.
li abbiamo usati per gli amortizzatori sociali o non sono stati spesi ? mi sembra una contraddizione in termini.
Prima si divide, poi si costruisce. L'occupazione o gli occupati ? L'ordine dei fattori altera il prodotto.
eppure ci sono migliaia di persone che dipendono da TLC e indotto. non e' meglio prospettare una occupazione che pensare ai sussidi ?
continuo a pensare che il modello di sviluppo di riferimento siano gli anni 60. la filiera del mattone è ben chiara, la filiera dell'ICT è sconosciuta, anche se un addetto nell'ICT produce un PIL 60% maggiore di un addetto in altro settore (in UK dove lo hanno misurato con il rapporto Digital Britain).
beninteso, non che gli 800M previsti e non ancora erogati già dal Ministro Gentiloni e poi dall'On Romani, siano una panacea, tantopiu' che, senza una ristrutturazione del mercato verso One Network (peraltro sostenuta anche da Maurizio Dècina al convegno dell'AICT) sulle reti in fibra, rischiano di essere un cialdino a Telecom Italia.
devo dire che nello stesso convegno AICT ero stato, ahinoi, profeta di sventura.
Gli 800 milioni del piano Romani-Brunetta per il superamento del «digital divide» e che da tempo attendono di essere sbloccati dal Cipe sono stati sostanzialmente congelati in attesa della fine della crisi, «perché il governo ha cambiato l'ordine delle priorità». Lo ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta... il governo «ha voluto fare una riflessione in funzione della diversa scala di priorità. Abbiamo dovuto riconsiderare le cose per dare la precedenza a questioni come gli ammortizzatori sociali», perché «l'occupazione è la nostra principale preoccupazione». I fondi, ha comunque sottolineato Letta, «stanno lì, non sono stati spesi nè sciupati: una volta usciti dalla crisi si potrà riprendere l'ordine della priorità, e la prima sarà la banda larga».
li abbiamo usati per gli amortizzatori sociali o non sono stati spesi ? mi sembra una contraddizione in termini.
Prima si divide, poi si costruisce. L'occupazione o gli occupati ? L'ordine dei fattori altera il prodotto.
eppure ci sono migliaia di persone che dipendono da TLC e indotto. non e' meglio prospettare una occupazione che pensare ai sussidi ?
continuo a pensare che il modello di sviluppo di riferimento siano gli anni 60. la filiera del mattone è ben chiara, la filiera dell'ICT è sconosciuta, anche se un addetto nell'ICT produce un PIL 60% maggiore di un addetto in altro settore (in UK dove lo hanno misurato con il rapporto Digital Britain).
beninteso, non che gli 800M previsti e non ancora erogati già dal Ministro Gentiloni e poi dall'On Romani, siano una panacea, tantopiu' che, senza una ristrutturazione del mercato verso One Network (peraltro sostenuta anche da Maurizio Dècina al convegno dell'AICT) sulle reti in fibra, rischiano di essere un cialdino a Telecom Italia.
devo dire che nello stesso convegno AICT ero stato, ahinoi, profeta di sventura.



