"E che dire del fatto che su 85.000 associati, solo 3mila vivono del diritto d'autore ?"
Spiega Mogol: "E' incredibile che la diffusione della musica sia 20 volte superiore rispetto a 20 anni fa ma gli incassi sono diminuiti...
A parte il fatto che contano i margini, gli incassi di chi ? non certo dell'industria.
... la cultura popolare, se non ha qualità, finisce con il diventare cultura del marketing... (1)
Pensare che c'e' chi parla anche di musica gratis da scaricare: se non ho di che campare, dovro' fare qualcos'altro!"
Faccio cambio con Mogol a scatola chiusa: i suoi redditi e la sua attivita' contro i miei redditi e la mia attivita'.
(1) Oggi escono dischi che sembrano registrati in un’acciaieria. Solo rumore, tanto ritmo e zero melodie. Questo, molto più del download illegale, ha innescato la crisi del mercato discografico. Ma perché dovrei pagare per portarmi a casa un cd di rumori? Allora, preferisco il suono del mio trapano.
Non voglio sembrare presuntuoso, ma il nostro lavoro sui pezzi era straordinario. C’era la massima cura dei dettagli, l’ossessione maniacale per avere ritornelli memorabili, la voglia di sperimentare e di rifare un coro anche 30 volte finché non aveva raggiunto l’amalgama perfetto tra le voci. Se curi tutto questo con la determinazione di un artigiano, ottieni la canzone perfetta. Noi quattro abbiamo avuto il massimo rispetto per la musica. Abbiamo trattato le nostre canzoni con la cura e l’attenzione dei grandi architetti classici. Nessun edificio moderno può reggere la competizione con le grandi opere del passato. Perché dietro le grandi opere c’è sempre un grande lavoro. Dietro molta della musica di oggi non c’è invece alcun lavoro. E si sente.
Sir Paul Mc Cartney, Panorama nr. 48/2009



