Cipriani, l'uomo del dossier Telecom "Tronchetti sapeva quel che facevo" - cronaca - Repubblica.it.
Oggi è il solo imputato "eccellente" di quella oscura storia (lo scandalo dello spionaggio Telecom nell'èra Tronchetti Provera) ad avere ancora interesse a non far cadere il velo su una scena dove, nonostante le omissioni del lavoro istruttorio, affiorano dossier illegali; figure che decidono della cosa pubblica senza alcuna responsabilità istituzionale; comportamenti obliqui di governanti; ricatti; corruzione piccola e grande; debolezze della magistratura, dell'informazione, delle amministrazioni dello Stato e, al centro, una sorda lotta per il potere che non si fa mai trasparente.
Il processo Telecom è diventato, come ampiamente previsto da Repubblica (non ci voleva un mago), un niente che non fa onore alla magistratura milanese.
"Intendo dire che sono a conoscenza di questioni molto delicate che hanno visto sovrapporsi l'attività svolta per Telecom con il lavoro trattato per soggetti istituzionali e nell'interesse nazionale".
"Glielo dirò in modo brutale. Di fronte alla mia tentata distruzione morale, ho soltanto due strade da percorrere: o parlo o non parlo. Glielo ripeto: non farò capro espiatorio, non sarò il solo a pagare il prezzo di una storia scritta da altri".



