Sono stato invitato a questo bellissimo evento organizzato dalla Fondazione Bordoni : le GiornateMarconiane: Guglielmo Marconi: La Radio, Il Nobel, e i 100 anni
Che hanno sconvolto il mondo. L'occasione è il centenario del Nobel a Marconi.
Purtroppo ho impegni di lavoro al nord e non potrò andare, anche se mi sarebbe piaciuto molto.
Spererei che, nell'arco della giornata, qualcuno si soffermasse sul percorso che Marconi fece...
...e si chiedesse perchè ancora, a distanza di un secolo, affinchè il talento di un giovane venga riconosciuto, questi debba emigrare.
Purtroppo ho impegni di lavoro al nord e non potrò andare, anche se mi sarebbe piaciuto molto.
Spererei che, nell'arco della giornata, qualcuno si soffermasse sul percorso che Marconi fece...
Nato in Italia (a Bologna), figlio di padre benestante italiano e madre irlandese, la famiglia gli finanziò i primi esperimenti. Poi si rivolse al ministero delle Poste italiano per avere i capitali necessari a proseguire le ricerche; il ministro delle poste dell'epoca non gli rispose e sulla lettera scrisse "Alla Longara", intendendo che il giovan Marconi era buono per il manicomio di via della Longara.
Fu cosi' che il ventunenne Marconi si trasferì a Londra con la madre (ovviamente parlava fluentemente in inglese) dove depositò il brevetto per la telegrafia senza fili e riscosse l'interesse di William Preece (Chief Electrical Engineer del British Post Office) e fu così che le Poste Britanniche contribuirono a finanziare le sue ricerche; successivamente, finanziato con capitale di rischio privato, fondò la Marconi Wireless Telegraph Company.
Si sposò con una donna inglese ed ebbero tre figli. Divorziarono nel 1924 e nel 1927 sposò una donna italiana con cui ebbe un altro figlio; rientrò in Italia dove fu nominato Senatore, poi Marchese e dove prese la guida delle comunicazioni radio militari.
Fu cosi' che il ventunenne Marconi si trasferì a Londra con la madre (ovviamente parlava fluentemente in inglese) dove depositò il brevetto per la telegrafia senza fili e riscosse l'interesse di William Preece (Chief Electrical Engineer del British Post Office) e fu così che le Poste Britanniche contribuirono a finanziare le sue ricerche; successivamente, finanziato con capitale di rischio privato, fondò la Marconi Wireless Telegraph Company.
Si sposò con una donna inglese ed ebbero tre figli. Divorziarono nel 1924 e nel 1927 sposò una donna italiana con cui ebbe un altro figlio; rientrò in Italia dove fu nominato Senatore, poi Marchese e dove prese la guida delle comunicazioni radio militari.
...e si chiedesse perchè ancora, a distanza di un secolo, affinchè il talento di un giovane venga riconosciuto, questi debba emigrare.



