La cosa piu' interessante e' che l'anima di questa vicenda, internet-based, e' mio papà Francesco, detto Chino, classe 1922, qui impegnato al suo mac che ha trovato scartabellando in archivi il documento del 1403 (e anche gli altri, per la verità)
L'Arena (Il giornale di Verona)
L'Arena (Il giornale di Verona)
Rimpatriata dei Quintarelli domenica 17 gennaio, dalla Valpolicella, da molte regioni italiane e un po' da tutto il mondo. Sì, perché i Quintarelli sono proprio tanti, più di un migliaio, e nel 2010 ricorre il 607° anniversario del più antico documento conosciuto riguardante la stirpe. È l'occasione per ricordare la comune origine, per ritrovarsi tra parenti, amici e conoscenti e incontrare persone nuove, accomunate dallo stesso cognome.
In programma alle 10,30 c'è l'incontro a Villa Quintarelli Ruffo in Via Rita Rosani, Villa di Negrar. Poi messa e quindi pranzo al ristorante Valpolicella di Torbe (per informazioni Mariuccia: 045.750.0829; 340.461.7631; mariuccia.q@gmail.com ; Valeriano: 045.751.3757; 335.638.7926; quintavale@tiscali.it e Francesco: chino@quintarelli.com).
La stirpe dei Quintarelli ha radici antiche: il 29 marzo 1403 il notaio Melchiore fu Crescenzio di Verona siglò un contratto in cui il conte Marco Antonio de Buris (feudatario) concede in affitto ai fratelli Guidobono e Domenico fu Bartolomeo Bertani de Quintarelli una «pezza di terra» con vigne a Villa di Negrar. Nel 1510 il capostipite Giovanni Battista Quintarelli fece costruire la casa di Villa, modificata nel corso dei secoli fino a diventare l'attuale Villa Quintarelli, ora proprietà Ruffo. Ma da dove venivano i primi Quintarelli? Fondatore dell’istituto tecnico Galileo Ferraris, il professor Giovanni Quintarelli (1871- 1929) sosteneva la provenienza dal milanese. Oggi sono un po’ ovunque in Italia e nel mondo.
La stirpe dei Quintarelli ha radici antiche: il 29 marzo 1403 il notaio Melchiore fu Crescenzio di Verona siglò un contratto in cui il conte Marco Antonio de Buris (feudatario) concede in affitto ai fratelli Guidobono e Domenico fu Bartolomeo Bertani de Quintarelli una «pezza di terra» con vigne a Villa di Negrar. Nel 1510 il capostipite Giovanni Battista Quintarelli fece costruire la casa di Villa, modificata nel corso dei secoli fino a diventare l'attuale Villa Quintarelli, ora proprietà Ruffo. Ma da dove venivano i primi Quintarelli? Fondatore dell’istituto tecnico Galileo Ferraris, il professor Giovanni Quintarelli (1871- 1929) sosteneva la provenienza dal milanese. Oggi sono un po’ ovunque in Italia e nel mondo.



