Virgin Media to monitor traffic for file-sharing - ZDNet.co.uk.
Una volta che il dentifricio esce dal tubetto, e' difficile rimettercelo dentro.
The company announced on Thursday that it would perform a trial of deep packet inspection technology from Detica to gauge the levels of unlawful file-sharing on its network, on behalf of music companies and other rights holders.
A Virgin Media spokesperson told ZDNet UK on Thursday that customers would not be asked for consent before the trial, and that data would be anonymised.
"There is an element of deep packet inspection," said the spokesperson. "There isn't an opt-in or opt-out for the trial, because it's not affecting individual customers."
Non c'e' opt-in. controlleranno i contenuti del traffico e basta, per adesso anonimizzando gli IP addressThe trial, which will cover approximately 40 percent of Virgin Media customers, will use a product called CView by Detica, a BAE subsidiary that until now has dealt almost exclusively with law enforcement and the intelligence services. Detica provides intelligence products.
In CView, web traffic first enters a network device, or 'black box', where IP address information is discarded, Detica media accounts director Dan Klein told ZDNet UK on Thursday. The data packet is then scanned to see if it follows one of the three main file-sharing protocols — BitTorrent, Gnutella and eDonkey — said Klein.
"We don't look at anything else, because we don't have the processing power," said Klein.
If the packet does follow one of those protocols, it is opened to check whether the data inside is licensed.
40% degli utenti coinvolti nella sperimentazione fatta con dispositivi di una azienda che fa intercettazioni legali. Se il pacchetto di dati e' prodotto da una applicazione P2P, viene ispezionato e il file viene ricostruito per vedere se ha una licenza valida Klein added that encryption of data would cause major problems for CView. "Encryption of the data packet would defeat us," he said.
"Se i dati verranno crittografati, saremo sconfitti" ha detto la persona dell'azienda che produce i dispositivi.Una volta che il dentifricio esce dal tubetto, e' difficile rimettercelo dentro.












Potrebbe nascere un business di fornitura di endpoint per VPN crittate in Paesi in cui non c'e' questa idiozia di massa.
Stabilisco dal mio PC una VPN critata che esce in un Paese in cui non ci sono queste restrizioni e il gioco e' fatto. Finche' non firewallano o throttlano le VPN.
Scritto da: Luigi Rosa | 05 dicembre 2009 a 09:53
... bloccando home banking, reti aziendali e 1000 altre cose...
impossibile...
Scritto da: Stefano Quintarelli | 05 dicembre 2009 a 10:05
"Se i dati verranno crittografati, saremo sconfitti" ha detto la persona dell'azienda che produce i dispositivi.
Si ma anche così può sorgere un problema: P2P + crittografia = file sospetto. Ai fini di un 3 botte e via questo è già sufficiente.
Bisognerebbe che una massa critica cominciasse a crittare tutto il traffico e allora sarebbero dolori...
Scritto da: Bic Indolor | 05 dicembre 2009 a 10:39
se mi guardo in faccia sono un sospetto ed e' gia' sufficiente...
battute a parte, come notavo nel commento precedente, si fa uso di tantissima crittografia per fini assolutamente leciti. l'uso di crittografia non e' vietabile, a meno di mandare a vacca anche tutti i piani della pubblica amministrazione digitale (che si basano sulla firma digitale), tutti i sistemi di home bankig, ecc.
Scritto da: Stefano Quintarelli | 05 dicembre 2009 a 11:02
stavo per dire le stesse cose di Luigi, ma credo anche che se qualcuno iniziasse a offrire al pubblico un metodo easy per usare connessioni crittate, ci sarebbero i soliti noti a far approvare leggi non contro la cifratura del traffico ma contro chi offre questi servizi.
Ad esempio basterebbe una norma che rende obbligatorio il mantenimento di log contenenti il traffico di ciascun utente in chiaro. (le bache sanno cosa fa l'utente e loggano le sue operazioni)
Non vieti la cifratura ma stronchi tecnicamente il servizio.
In tal caso cit.: "Tanto vale vietare direttamente la commutazione di pacchetto e non se ne parla più."
Scritto da: vincenzo vicedomini | 05 dicembre 2009 a 18:26