PI: Se l'online è un'aggravante.
Per tutti i parlamentari.
Ci pensa poi l'iter parlamentare ad assicurare che iniziative volte a "lisciare il pelo alla base" non vadano da nessuna parte.
(ed a noi, vigilare, per assicurare che passino, a causa di sviste e leggerezze, come già accaduto nel caso D'Alia).
C'è un nuovo reato che potrebbe essere introdotto all'interno dell'ordinamento del Belpaese, relativo all'istigazione ed apologia dei delitti contro la vita e l'incolumità della persona, anche tramite Internet. Si tratta di un DDL annunciato dal senatore del PdL Raffaele Lauro, dopo l'aggressione subita a Milano dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il proliferare dei gruppi su Facebook inneggianti al gesto di Massimo Tartaglia.
... Questa stessa pena, stando sempre al disegno di legge annunciato in Senato, dovrà applicarsi a chiunque faccia pubblicamente apologia di uno o più tra i delitti indicati. E non è tutto. La pena dovrà essere più apra nel caso sopravvenga un'aggravante: che l'apologia o l'istigazione venga commessa avvalendosi di comunicazioni telefoniche o telematiche.
Come diceva il suo collega di partito Antonio Palmieri l'altra sera nell'open talkshow su oilproject, ogni parlamentare ha il diritto di prsentare una proposta di legge e questo e' un diritto che va difeso. ... Questa stessa pena, stando sempre al disegno di legge annunciato in Senato, dovrà applicarsi a chiunque faccia pubblicamente apologia di uno o più tra i delitti indicati. E non è tutto. La pena dovrà essere più apra nel caso sopravvenga un'aggravante: che l'apologia o l'istigazione venga commessa avvalendosi di comunicazioni telefoniche o telematiche.
Per tutti i parlamentari.
Ci pensa poi l'iter parlamentare ad assicurare che iniziative volte a "lisciare il pelo alla base" non vadano da nessuna parte.
(ed a noi, vigilare, per assicurare che passino, a causa di sviste e leggerezze, come già accaduto nel caso D'Alia).



