mi vengono in mente alcune considerazioni circa la presentazione di Google Buzz.
- effetto microsoft: facebook, twitter e friendfeed hanno preso il largo, google si trova ad inseguire, una cosa che a MS è riusicta di rado
- estensione della dominanza: sarebbe meglio dire della "rilevanza", legalmente non è dominante sulla mail, ma è indubbio che gmail sia assai rilevante e google cerca di inseguire facendo leva su questo asset
- mail pubblica/mail privata: si mischiano due paradigmi comunicativi, come suggeriva Zuckerberg di facebook
- effetto wave: ridefinire la mail non è facile, è un paradigma cablato nel cervello di (quasi) tutti.
- bundle vs. simple: aggiungere funzioni a un sarchiapone che fa già molto, o avere un tool semplice che fa una cosa sola ? la "semplicità", togliendo cose, aggiunge molto valore.



