Ex
manager Fastweb incolpa Scaglia "Le carte false le ha decise lui" -
Repubblica.it.
Sono ancora basito.
RICICLAGGIO: RIESAME CONFERMA CARCERE PER SCAGLIA E MOKBEL - AGI.
Sole 24 ore: Telecom e gli eReader (e il billing)
«La
decisione di prendere le carte false è stata voluta da Silvio Scaglia e
da Emanuele Angelidis (ex presidente ed ex ad di Fastweb ndr). Posso
dire che c'erano operazioni che non erano funzionali rispetto a quella
centrale...»...
«Non potevo dare ordini a Scaglia. Ogni mese venivo controllato
dalla società per quello che facevo. Non ho mai compreso che stessi
compiendo attività illecite in Fastweb. Se non avessi raggiunto gli
obiettivi che la società fissava, rischiavo il posto di lavoro o
comunque il trasferimento in un'altra posizione».
Repubblica:«Il
carcere è un´esperienza durissima». Il fondatore di Fastweb, Silvio
Scaglia, arrestato con l´accusa di associazione per delinquere
nell´inchiesta sul riciclaggio internazionale da due miliardi di euro,
si è incontrato di nuovo a Rebibbia con la consigliera regionale del
Lazio, Anna Pizzo che era andata a fargli visita il 4 marzo scorso.
«Sento molto la mancanza della mia famiglia che è a Londra», ha
confidato Scaglia a venti giorni dal suo arresto scattato subito dopo il
rientro in Italia.
Sono ancora basito.
RICICLAGGIO: RIESAME CONFERMA CARCERE PER SCAGLIA E MOKBEL - AGI.
(AGI) - Roma, 18 mar. - Resta in carcere
l'ex numero uno di Fastweb, Silvio Scaglia. E rimangono detenuti anche
l'uomo d'affari Gennaro Mokbel, la moglie Giorgia Ricci, il cognato
Antonio Ricci, l'avvocato Paolo Colosimo e altre persone destinatarie
dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Aldo Morgigni
nell'ambito dell'indagine su un maxi-riciclaggio. Lo ha deciso il
tribunale del riesame di Roma, respingendo le richieste delle difese di
revocare o modificare la misura cautelare.
Sole 24 ore: Telecom e gli eReader (e il billing)
La notizia è arrivata ieri sera dalla bocca di Franco Bernabè, che ha spiegato: «Telecom Italia entro l'anno entrerà nel mercato dell'editoria digitale», ha detto il top manager di Vipiteno spiegando che è stato «avviato un progetto con l'obiettivo di offrire a tutti gli editori una piattaforma di distribuzione di contenuti che consenta di avere un e-reader standardizzato entro Natale».



