Non sfuggira' al lettore che una società brilla per la sua assenza dal primo e dal secondo gruppo: BT
certo che da' da pensare...
Lepido, sempre sul Sole, ha intervistato Corrado Sciolla
Qual è la sua opinione su questa iniziativa, che ha già incassato il no di Telecom?
Intanto dal Governo non abbiamo ricevuto alcun invito. Poi mi sembra chiaro che questo progetto è molto focalizzato sul mercato residenziale e noi in Italia serviamo sostanzialmente il mercato business.Ma sull'idea di questa super rete è d'accordo?
Personalmente credo che, nel medio periodo, per l'Italia sia più importante superare il digital divide che avere una rete in fibra che oggi servirebbe a poco. Meglio rendere più efficiente il network che c'è già, anziché portare la fibra a tutti....Quali interventi dovrebbero essere messi in moto?
Dobbiamo puntare sulle aree metropolitane per creare una rete in grado di raccogliere più traffico....
evidentemente non si devono essere capiti; le due risposte precedenti stridono..
Nel Regno Unito Bt è quello che in Italia è Telecom. Ritiene che l'accesso alla rete da noi sia davvero "aperto"?
Le rispondo così: in Inghilterra, dove c'è un network davvero aperto, nessuno ha pensato di fare una seconda rete.
per essere precisi, anche dove il network e' meno aperto, nessuno duplica la rete..
UPDATE: segnala Andrea che su key4biz c'e' la notizia che Romani, probabilmente per l'intervista di cui sopra, ha poi invitato esplicitamente BT. Molto bene.
Qualunque iniziativa tesa ad escludere qualche operatore porterebbe sicuramente a ricorsi che metterebbero non poco i bastoni tra le ruote...



